HomeSport"Voglio giocare ma dipende da come starò", McTominay "avverte" in vista dell'Atalanta

“Voglio giocare ma dipende da come starò”, McTominay “avverte” in vista dell’Atalanta

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Il Napoli resta col fiato sospeso per McTominay. La presenza del centrocampista scozzese in vista del match di domenica 22 febbraio alle 15 contro l’Atalanta resta in forte dubbio.

È lo stesso McTominay a parlare del suo stato di salute.

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“Voglio giocare ma dipende da come starò”, McTominay “avverte” in vista dell’Atalanta

Lo fa in una intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Ma le sue parole non sono servite a dissipare i dubbi: “Sto dando il massimo per esserci domenica – racconta – è dura arrivare al centro sportivo e non poterti allenare con i compagni, voglio disperatamente giocare ma devo essere sicuro del mio stato”.

Insomma per quanto lo scozzese sia di tempra dura e votato al sacrificio, visto l’andazzo di stagione, Antonio Conte difficilmente vorrà forzare i tempi e rischiare poi di privarsi del suo talento a centrocampo a lungo, a meno che staff medico e giocatore non diano indicazioni chiare sull’infiammazione che lo sta tormentando.

Contro l’Atalanta, in trasferta a Bergamo, domenica pomeriggio, in difesa, con Rrahmani out, ci sarà una linea a tre con Juan Jesus, Buongiorno e Beukema; gli ultimi due soprattutto, sono chiamati alla responsabilità di dare sicurezza al reparto. Il centrocampo è la zona in cui il tecnico leccese deve compiere più scelte per la trasferta di domenica a Bergamo contro l’Atalanta.

Accanto a Lobotka, la pazza idea potrebbe essere quella di schierare dal primo minuto l’altra cornamusa del Napoli, Billy Gilmour, rientrato in campo contro la Roma. Dietro Hojlund, qualche alternativa in più: insistere con Vergara ed Elmas, oppure giocare dal fischio d’inizio la carta Giovane, tenendo Alisson Santos in panchina come jolly per accelerare il ritmo del match nella ripresa.

 

 

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