Reddito di emergenza inps
Immagine di repertorio

Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno arrestato, per  “possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi”, un cittadino rumeno di 70 anni, incensurato e non percettore del reddito di cittadinanza.

I militari, intervenuti su segnalazione dei dipendenti dell’ufficio postale di Villa Literno, hanno trovato l’uomo in possesso di un documento d’identità palesemente contraffatto presentato nel tentativo di riscuotere la somma di 800 euro per il reddito di emergenza INPS. Il 70enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Reddito di Emergenza. Dal 1° luglio partono le richieste per le 4 mensilità

Il decreto Sostegni Bis prevede il riconoscimento di 4 mensilità di Reddito di emergenza relative a giugno, luglio, agosto e settembre 2021. La domanda potrà essere presentata dal 1° luglio 2021 al 31 luglio 2021. I nuclei familiari potranno accedere solo se siano, all’atto della domanda, in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, fatta eccezione per il valore del reddito familiare che deve essere riferito al mese di aprile 2021.

Il decreto Sostegni bis non riconosce il diritto all’erogazione delle quote Rem a coloro che hanno terminato, tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, di percepire i trattamenti l’assegno di disoccupazione e la DIS-COLL.

Le cifre del Reddito di Emergenza

Ogni quota del Rem, secondo il dl Sostegni, è determinata come previsto dal decreto in un ammontare pari a 400 euro. Moltiplicati per una scala di equivalenza fino a un massimo di 2 (800 euro). Si arriva a un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini Isee. Si può arrivare dunque a un massimo di 840 euro, cifra che non può essere oltrepassata anche in presenza di più componenti con disabilità Si prevede una spesa complessiva per il Rem nel 2021 di 1,52 miliardi.

Il richiedente deve avere la residenza in Italia

Il reddito familiare, nel mese di febbraio 2021, deve essere inferiore all’importo che viene riconosciuto come REm. E che varia in base al numero di componenti del nucleo familiare;

l’ISEE in corso di validità del nucleo deve essere inferiore a 15.000 euro. Per i nuclei familiari che vivono in affitto il limite è aumentato di un dodicesimo del valore annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini Isee

il valore del patrimonio mobiliare familiare deve essere inferiore a 10mila euro, cui si sommano 5mila euro per ogni componente ulteriore al primo, ma entro un massimo complessivo di 20.000 euro. Se nel nucleo è presente un soggetto definito come disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri ISEE) il valore massimo è di 25.000 euro.

Il requisito relativo al valore ISEE viene verificato, in fase istruttoria, dall’Inps nell’ultima DSU, valida alla data di presentazione della domanda. In caso di nuclei con presenza di minorenni, rileva l’ISEE minorenni, in luogo di quello ordinario. Ci sono poi requisiti di compatibilità. Il Rem infatti non può essere percepito da chi riceve altri sussidi. Secondo le regole dell’Inps non è quindi compatibile.

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