Melito, via libera alla superstrada

MELITO –
Lo svincolo dell’asse mediano di Melito? Sta per diventare finalmente una realtà grazie ad un’intesa tra Comune, Regione e Provincia. Il tavolo tecnico è stato promosso dal commissario prefettizio Maria Grazia D’Ascia, insediatosi al comune di Melito lo scorso dicembre. La bretella permetterà di liberare dagli ingorghi il centro urbano e far fronte alle continue emergenze di viabilità. L’ultima impasse nei giorni scorsi, scatenata dai lavori in corso sull’asse mediano e dalla chiusura di via Casamartino, per il crollo di un edificio già pericolante e disabitato. Due episodi che hanno mandato in tilt la circolazione e, data l’esiguità del personale a disposizione del comando vigili, richiesto l’intervento dei carabinieri per tenere a bada migliaia di automobilisti. Tre giorni di caos.
Per aprire lo svincolo è già pronto un fondo di 2 milioni di euro e adesso si lavora per far confluire le varie proposte avanzate dagli enti interessati, compreso il comune di Casandrino, in un unico progetto. L’ostacolo da rimuovere per aprire il tratto è l’inadeguatezza del collettore fognario (Alveo Fondina) che attraversa Melito, Casandrino e Secondigliano, il quale non riesce a contenere le acque piovane. Il risultato? Senza gli adeguati interventi necessari per incanalare la pioggia, dicono i tecnici, l’apertura dello svincolo di Melito comporterebbe dei continui e pericolosi allagamenti, soprattutto a danno del comune di Casandrino. Quindi la premessa per vedere aperto lo svincolo è l’adeguamento della fogna, a cui deve provvedere la Regione. Solo dopo la Provincia potrà rendere transitabile lo svincolo.
L’intesa mette fine al braccio di ferro tra le due amministrazioni confinanti. Nel frattempo a Melito non si trascura la viabilità interna. La concomitanza tra il ripristino del doppio senso di circolazione su via Roma e lo stop di due giorni sull’asse mediano per l’atteso rifacimento del manto stradale, hanno fatto arrivare a Melito migliaia di automobili. Quella della pianificazione del traffico cittadino è una patata bollente. La contesa degli ultimi anni è sul destino di via Roma, corso principale ma anche arteria strategica per i collegamenti tra Secondigliano, Giugliano, Casandrino e Aversa. Senso unico oppure no? A Melito sono convinti che solo un organismo neutrale, qual è il commissario prefettizio, può sciogliere uno dei nodi più intricati della vivibilità cittadina. Negli ultimi anni si sono avvicendate diverse amministrazioni e il Piano urbano traffico è rimasto sempre in sospeso. La sua adozione in tempi brevi è l’obiettivo del viceprefetto D’Ascia. Poi l’approvazione spetterà alla nuova amministrazione comunale. Dopo il recente affidamento dell’incarico a dei tecnici esterni, il piano è nella fase dello studio. Si conta di realizzare anche delle aree per il parcheggio, premessa indispensabile per scongiurare la sosta selvaggia.



TONIA LIMATOLA – Il Mattino 10 aprile 2003