“Occorre azzerare la giunta tecnica per riavviare l’azione di Governo”. La richiesta al sindaco Pianese non viene questa volta dai banchi dell’opposizione ma dalla sua stessa maggioranza. E’ Carmine Maisto, capogruppo del ‘Nuovo Psi-Gruppo Uniti per Giugliano’ a chiedere al primo cittadino di mettere fine all’esperienza dell’esecutivo formato da soli tecnici per dare più spazio ai partiti che lo hanno appoggiato nella tornata elettorale. Richiesta già avanzata diverse volte dal Raggruppamento per la libertà, guidato dal capogruppo Pietro Ciccarelli, di cui Maisto faceva parte fino a qualche mese fa. “La nostra posizione è quella di avere subito una nuova giunta politica e per questo abbiamo più volte sollecitato il primo cittadino a prenderne atto, anche in una riunione formale da noi richiesta la scorsa settimana e nella quale abbiamo ribadito l’assoluta necessità di avere al più presto una squadra di uomini e donne giuglianesi che diano una svolta a quest’amministrazione”. Tra i punti che necessitano di maggior impulso ci sono quelli ambientali, in primis la raccolta differenziata. “E’ una delle questioni più importanti – continua Maisto – L’attuale giunta è totalmente assente sul territorio e non ha prodotto ad oggi risultati per la città. Vogliamo stigmatizzare il comportamento poco corretto di alcuni membri della maggioranza che nei corridoi del Comune fanno affermazioni che poi smentiscono sulla stampa. Chi vuole questa giunta lo dica chiaramente. Noi diciamo chiaramente che non la vogliamo. Ricordo che il nostro gruppo è convinto che nella attuale maggioranza ci siano le energie e le competenze per dare una svolta alla città, purtroppo la mancanza di operatività della giunta soffoca le capacità amministrative dei consiglieri eletti a sostegno del sindaco Pianese. Il nostro gruppo – conclude l’esponente del Nuovo Psi – sarà sempre leale e rispettoso degli accordi intrapresi, accordi che già quattro mesi fa avevano sancito l’azzeramento della giunta e delle deleghe. Ad oggi aspettiamo una risposta, risposta che doveva arrivare entro gennaio”. Parole forti queste dei consiglieri del Nuovo Psi, che tirano in ballo il Popolo delle libertà, maggior partito di maggioranza, all’interno del quale sembrano esserci due correnti. Da una parte il capogruppo Antonio Dell’Aquila, favorevole ad una verifica amministrativa senza però stravolgimenti ma con un allargamento dell’esecutivo ai consiglieri comunali, dall’altro chi come il presidente del consiglio comunale Luigi Guarino disponibile invece ad aprire una discussione sulle deleghe, senza però bocciare l’operato fin qui svolto dall’esecutivo: “Il sindaco prenda atto della richiesta dei consiglieri del Nuovo Psi, credo che dopo due anni e mezzo sia legittimo effettuare una messa a punto della macchin amministrativa per rilanciare ancor di più la città. Sono state fatte tante cose buone, come l’avvio della tanto attesa raccolta differenziata che certamente va migliorata ma è normale avere problemi per una città di 120mila abitanti. Qualunque scelta – conclude Guarino – deve essere fatta per il bene della città”.
Il ‘Nuovo Psi’: «Occorre azzerare la giunta»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


