Ci sono abbracci che valgono più di mille parole. Quello tra una madre e suo figlio, immortalato in una foto pubblicata su Instagram, racconta anni di sacrifici, speranze e sogni coltivati nel silenzio. Gli occhi lucidi, il sorriso pieno d’orgoglio e una semplice frase: “Mattì, ce l’hai fatta”. In quello scatto c’è tutta l’emozione di un traguardo conquistato passo dopo passo, senza scorciatoie.
È l’inizio della favola di Mattia Esposito, un ragazzo che ha scelto di credere nel proprio talento anche quando il percorso sembrava molto più complicato rispetto a quello di tanti coetanei. Nessuna scuola calcio, un solo anno di settore giovanile e tantissima voglia di dimostrare il proprio valore. Oggi quel cammino, iniziato sui campi dilettantistici di Napoli, lo ha portato fino al Napoli, la squadra che ha sempre sognato di indossare.
Nato nel 2008, il giovane esterno offensivo muove i primi passi nel calcio con la Real San Ferdinando, una realtà dilettantistica legata alla chiesa di San Ferdinando, nel cuore di Napoli. Un contesto molto diverso da quello dei grandi vivai professionistici, dove spesso lui e i compagni erano costretti a improvvisare gli allenamenti prendendo spunto dai video su YouTube. Nonostante le difficoltà, il talento di Esposito emerge fin da subito.
La svolta arriva con il provino al Sorrento.
A soli 13 anni entra nel settore giovanile rossonero e in poco tempo conquista la fiducia degli addetti ai lavori grazie alle sue qualità tecniche e alla personalità mostrata in campo. Da quel momento la sua crescita è costante e rapidissima.
Nell’estate del 2024 viene aggregato alla prima squadra durante il ritiro precampionato. Mentre molti suoi coetanei fanno ritorno nelle rispettive formazioni giovanili, Mattia convince lo staff tecnico e si guadagna un posto stabile nel gruppo dei professionisti.
L’11 agosto 2024 arriva anche l’esordio ufficiale in Serie C, nella sfida contro il Picerno. Nel corso della stagione colleziona quattro presenze tra i professionisti, oltre a numerose convocazioni, sfiorando anche il primo gol tra i grandi, poi cancellato in seguito all’esclusione del Taranto dal campionato.
La stagione 2025/26 rappresenta quella della definitiva consacrazione.
Con la maglia del Sorrento totalizza 22 presenze in Serie C e due in Coppa Italia Serie C, competizione nella quale realizza anche un gol contro il Crotone, nella sfida poi terminata 3-1 in favore dei calabresi. Prestazioni che gli valgono anche la convocazione nella Nazionale italiana Under 18, con cui colleziona tre presenze, confermandosi come uno dei profili più interessanti del panorama calcistico italiano.
Un altro momento speciale arriva nell’amichevole estiva contro il Napoli. Per il ragazzo, tifoso azzurro fin da bambino, è la realizzazione di un sogno: affrontare la squadra che ha sempre sostenuto e mettersi in mostra davanti a un pubblico importante.
Nel frattempo il suo nome inizia a circolare con insistenza sul mercato. Atalanta e Cagliari seguono con attenzione il classe 2008 e proprio il club rossoblù sembra a un passo dalla chiusura dell’operazione con il Sorrento sulla base di 700 mila euro, più il 10% sulla futura rivendita.
Quando tutto sembra ormai definito, però, entra in scena il Napoli.
Secondo le indiscrezioni, il presidente Aurelio De Laurentiis decide di intervenire personalmente, contattando il patron del Sorrento, Valerio Aponte, per trovare l’accordo e assicurarsi uno dei talenti più promettenti del calcio italiano. Dopo l’intesa tra i due club, arriva anche il sì del calciatore.
L’operazione porterà Mattia Esposito a firmare un contratto di cinque anni con il Napoli, estendibile fino a otto stagioni grazie a un’opzione unilaterale in favore del club azzurro. Dopo le visite mediche, il piano della società prevede un trasferimento in prestito al Bari nella stagione 2026/27, così da consentirgli di proseguire il proprio percorso di crescita con continuità tra i professionisti.
Per il ragazzo che fino a pochi anni fa imparava movimenti e giocate guardando video su YouTube, il sogno continua. La sua è una storia di sacrificio, talento e determinazione, la dimostrazione che non esiste un’unica strada per arrivare in alto. Dai campi dilettantistici alla firma con il Napoli, la squadra del cuore, Mattia Esposito ha già scritto il primo capitolo di una favola che promette di regalare ancora tante emozioni.


