Il Pdl scalda i motori e mette pressione all’Udc. “Abbiamo avviato un dialogo per costruire un’alleanza elettorale”, annuncia il consigliere comunale del Pdl, Michele Napolano. I tempi per raggiungere un accordo sono molto stretti: “Nell’arco dei prossimi quindici giorni – aggiunge – sarà sciolta la riserva. Se l’Udc opterà per il terzo polo, ne prenderemo atto e proporremo un nostro candidato autorevole. Vogliamo metter fine all’egemonia del centrosinistra e riteniamo di poterci giocare le nostre carte, magari con il supporto di altre liste civiche presenti sul territorio, anche senza l’appoggio dei centristi”. La linea è stata tracciata dei vertici cittadini del partito che nei prossimi giorni – dopo aver sondato il terreno con le altre forze moderate presenti sul territorio, in primis con il partito di Casini – ufficializzeranno anche il nome del candidato sindaco. In pole restano, ma non si esclude un nome a sorpresa in prossimità dell’imminente tornata elettoale, l’ex Dc Mario Cavallo e l’attuale capogruppo consiliare Saverio Santoro. L’alleanza con l’Unione di centro è invocata anche dalla segreteria del Pd ma i centristi, dopo le dichiarazioni del loro leader cittadino, il vicepresidente del Consiglio regionale Biagio Iacolare, puntano decisamente alla costituzione di un’asse di centro: un terzo polo, insomma, al quale aderirebbero anche Api, Fli e Mpa. I partiti minori scalpitano anche nello schieramento di centrosinistra. Anche l’Italia dei valori, dopo Sel, frena sull’ipotesi di una ricandidatura Perrotta: “C’è bisogno di discontinuità rispetto all’attuale amministrazione – spiega Paola Medici – Occorre una figura in grado di garantire trasparenza, legalità e capacità. Il Pd non corra dietro l’Udc ma dialoghi con tutte le altre forze di sinistra, in primis Idv e Sel. (Il Mattino 06/02/2011)
Il Pdl scalda i motori e mette pressione all’Udc
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