HomePoliticaRimpasto e nuove deleghe: «Stiamo aspettando»

Rimpasto e nuove deleghe: «Stiamo aspettando»

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“Il sindaco ci aveva promesso che entro gennaio avrebbe nominato la nuova giunta, noi stiamo ancora aspettando, ma intanto la città è ferma al palo”. Queste le parole di Pietro Ciccarelli, consigliere comunale del Rpl, costola in Assise del Pdl, sul prolungarsi delle consultazioni per la costituzione della nuova giunta. L’ex consigliere Pdl è stato uno dei primi a chiedere al primo cittadino di azzerare la giunta tecnica e allargare l’esecutivo ad una squadra formata da otto persone da scegliere tra i consiglieri comunali o comunque personaggi ‘indicati’ dagli stessi partiti promotori nelle amministrative di tre anni fa della vittoria di Pianese. “A dicembre Pianese ci aveva promesso che all’inizio del nuovo anno avremmo ridiscusso delle deleghe ed avviato una verifica amministrativa, chiesta non solo da me ma da tutti i partiti della maggioranza. In effetti – continua Ciccarelli – c’è stato l’azzeramento delle deleghe ai consiglieri ma non ai quattro assessori tecnici che continuano a restare al loro posto. Il mio gruppo non è soddisfatto del lavoro svolto da questi assessori tecnici che non conoscono il territorio e sono poco presenti all’interno del Comune per ascoltare i problemi della gente. Ritengo che dopo quasi tre anni di amministrazione sia indispensabile correggere gli errori, senza buttare via però le tante cose buone che sono state fatte. All’interno del consiglio comunale – afferma il consigliere del Rpl – ci sono le capacità professionali e le competenze per guidare questa città. I giuglianesi devono essere protagonisti del loro futuro, basta con super assessori che si presentano con grandi progetti ma che in effetti non riescono a governare nemmeno la quotidianità”. Alla domanda se da qui al 15 marzo, termine ultimo entro il quale le amministrazioni possono essere sciolte per andare a votare nella prima seduta utile di maggio, è possibile aspettarsi qualche grossa novità come la presentazione di una proposta di sfiducia qualora il sindaco non si decida a nominare la nuova giunta, Ciccarelli risponde così: “La sfiducia non sarebbe la situazione ideale, soprattutto in un periodo delicato come questo dove si rincorrono voci su presunte discariche da aprire nel nostro territorio. Sfiduciare l’amministrazione significherebbe consegnare la città in mano a un commissario che certamente non si opporrebbe in maniera forte e decisa a eventuali decisioni prese da organi superiori che andrebbero ancora una volta a danneggiare la città. Del resto gli stessi consiglieri d’opposizione hanno fatto dichiarazioni di facciata annunciando di aver protocollato le dimissioni, ma non sappiamo né dove né quando l’abbiano fatto. Sono convinto – conclude Ciccarelli – che il sindaco entro pochi giorni ascolti le nostre richieste e mantenga fede alla parola data”.

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