S’infiamma la campagna elettorale a Villaricca. Dopo settimane di dialogo incessante, si spacca il centro sinistra. Francesco Mastrantuono, capogruppo del Pd in consiglio comunale, ha fatto sapere di volersi candidare comunque. Non è bastato dunque il passo indietro di Giovanni Granata a convincerlo. Non servirà nemmeno la candidatura del magistrato del Tar Franco Gaudieri a convincere Mastrantuono a tornare sui propri passi e sostenere un unico candidato del centro sinistra. La scelta di Gaudieri, dunque, sembra ormai quella definitiva ed è chiaro che non è gradita a tutti i componenti del centro sinistra. D’altronde sia Mastrantuono che Molino (Movimento Napoli Nord) lo avevano già fatto capire. Il nome di Gaudieri, infatti, è da anni accostato al centro destra ed al Pdl. Il suo nome venne fatto già cinque anni fa per la candidatura a sindaco nel centro destra, poi accantonato per fare spazio alle primarie. Poi il suo nome è stato riproposto dal Presidente della Provincia Luigi Cesaro non molte settimane fa, sempre nel centro destra e ora, il centro sinistra si appresta ad acclamarlo candidato a sindaco. Determinante sarebbe stata l’opera dell’ex sindaco, nonché consigliere regionale del Pd Raffaele Topo, tanto da far pensare perfino ad un accordo “Topo – Cesaro”. «E’ assurdo» ribattono i suoi fedelissimi che non vogliono nemmeno sentirne parlare, ma analizzando tutti gli elementi che compongono il rebus, qualche pensiero sarebbe anche lecito. Il presidente Cesaro, infatti, non intenderebbe sostenere Guarino, che pochi giorni fa ha ufficializzato la propria candidatura con la presenza sul palco dell’onorevole Fulvio Martusciello del Pdl, e quindi ha inteso far capire chiaramente che il Pdl è con lui, senza Cesaro (forse) e con buona pace del commissario Enzo Cacciapuoti, ma a Villaricca il partito è con lui.
Tutto questo però agita gli elettori del centro sinistra e ancor di più i probabili candidati nelle liste che in queste ore stanno cercando di decidere con chi andare e quale candidato a sindaco sostenere: Gaudieri o Mastrantuono? Alcuni candidati stanno facendo stampare manifesti per tappezzare la città, ma senza simboli di coaliazione in attesa di vederci più chiaro. In ogni caso, l’ordine di scuderia è perentorio: Gaudieri sarà il candidato ufficiale del Pd. Il magistrato potrebbe anche favorire l’alleanza con l’Udc, condizione quest’ultima che rafforzerebbe di molto la coalizione. L’assenza di Mastrantuono, al primo turno, però, potrebbe essere determinante, considerato che quest’ultimo può già contare sull’appoggio dell’Idv, di alcune liste civiche tra cui il Movimento Napoli Nord e sicuramente può attirare le forze più a sinistra. Proprio questa condizione, infatti, potrebbe consentire al centro destra di Guarino di trovarsi leggermente in vantaggio. Ma la battaglia è aperta. C’è già chi scommette sul ballottaggio Gaudieri – Guarino e in questo caso, affermano gli addetti ai lavori, Mastrantuono non avrebbe altra scelta che appoggiare Gaudieri. Staremo a vedere.
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