HomePoliticaVillaricca, elezioni: Intervista a Guarino

Villaricca, elezioni: Intervista a Guarino

PUBBLICITÀ

Mancano poco più di due mesi alle elezioni amministrative del 2011 e a Villaricca la campagna elettorale è ormai aperta. Abbiamo incontrato il candidato del centro destra, Francesco Guarino, reduce la settimana scorsa dalla presentazione della propria candidatura nella tensostruttura di Villaricca. 33 anni, commercialista, sposato con una figlia di quasi un anno è “l’anti Topo”. Ricordiamo che Guarino è capogruppo in consiglio comunale del Pdl ed ha partecipato, due anni fa, alle elezioni provinciali alle quali ha portato a casa quasi 11mila voti, 7mila dei quali solo a Villaricca dove ha sfiorato il 51%.

Alla fine l’ha spuntata, ora lei è il candidato del centro destra. Il tavolo provinciale annunciato da Cesaro si è risolto a suo favore. È soddisfatto?
A livello locale non ci sono mai stati dubbi. Il mio nome è stato fatto dall’unanimità del centro destra e da due su tre commissari del Pdl. A livello provinciale forse la situazione meritava un chiarimento che è poi arrivato nel corso della manifestazione di sabato 19 febbraio scorso, con le parole del coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino. A convincere i vertici è stato sicuramente l’entusiasmo della base e il sostegno della coalizione.

PUBBLICITÀ

A Villaricca però gira la voce che Cesaro abbia stretto un accordo con l’ex sindaco Topo. Lei cosa ne pensa?
È una voce che gira prepotentemente da alcuni giorni e che nasce, forse, da incomprensioni rispetto ai dubbi della Pdl, ma io onestamente non ci credo.

Il nome di Gaudieri però è passato nel giro di poche settimane dal tavolo del Pdl al tavolo del Pd, come se lo spiega?
Gaudieri dovrebbe chiarire la sua posizione. Uno dei tre commissari del Pdl, Enzo Cacciapuoti, lo ha proposto alla coalizione qualche settimana fa e il suo nome non era stato accettato. Il fatto che ora il suo nome sia stato fatto nel centro sinistra è una situazione che richiede un chiarimento. Tutto ciò non fa altro che creare una grande confusione.

Da quali forze politiche è composta la sua coalizione?
Da Pdl, Dc (Pizzo), Mpa, La Destra, Npsi, Pensionati e dalle civiche “Noi per Villaricca” di cui fanno parte molte persone già appartenute al centro sinistra, “Punto G” composta da molti giovani, “Alleanza di Centro Destra” un’appendice del Pdl e infine da “Io sto con Silvio” nata nella zona di Villaricca Due.

E l’Udc, cosa farà secondo lei?
Storicamente l’Udc sceglie sempre negli ultimi minuti, la posizione glielo consente. Sono certo che anche stavolta sceglieranno alla fine, ma non mi sento di fare previsioni.

La campagna elettorale è ormai aperta, sta già lavorando alla composizione delle liste?
Sicuro. Stiamo già formando le liste in maniera concreta. Stiamo lavorando sul programma e raccogliendo le idee anche da internet. Abbiamo istituito una commissione per il programma. Ancora due o tre incontri e sarà ultimato.

Com’è il rapporto con gli elettori dopo l’ufficializzazione della candidatura?
Le persone mi incontrano e mi chiedono che possibilità ci sono di risolvere i problemi reali che vive il territorio. Non mi parlano di politica, di strategie, ma dei fatti concreti.

Lei è giovane. Com’è il rapporto con gli under 35?
Questo è un centro destra revisionato. Abbiamo una lista esclusivamente di giovani (Punto G) che partecipano mettendoci la faccia perché sentono di poter portare un contributo. C’è una parte che in passato è stata nel centro sinistra e oggi sceglie di far parte di questo progetto, non tanto per i partiti, ma per le persone. Questo mi sta dando la carica e la determinazione per affrontare la campagna elettorale.

Qual è la cosa che farà appena insediato se dovesse essere eletto?
Come ho già detto una settimana fa nella tensostruttura, toglierò subito l’auto blu a disposizione del sindaco. Sarebbe un segnale forte che, ovviamente, non risolverebbe nulla, sia chiaro. Personalmente non ho velleità di questo tipo, ma farebbe capire chiaramente che non voglio privilegi, anche se chi ce l’ha (l’auto blu, ndr) oggi la usa perfino per fare la campagna elettorale.

Cosa farebbe allora nei primi cento giorni?
Ripristinerò i collegamenti con le navette da e per la Metropolitana e la Circumflegrea. E’ un servizio che tocca da vicino molte persone oggi costrette ad arrangiarsi con altri mezzi. Per un comune di 30mila abitanti sarebbe molto utile anche per i collegamenti interni, soprattutto con Villaricca Due.

Andiamo oltre, come pensa di affrontare i problemi di Villaricca?
Dovremmo fare i conti con una situazione economica non certo facile. Negli ultimi hanno sono stati contratti molti debiti e la situazione ha esposto l’amministrazione ad una situazione non certo facile. Proprio nei giorni scorsi i dipendenti del comune sono stati in forte agitazione per il paventato rischio di non percepire lo stipendio di febbraio. La situazione si è risolta in extremis, ma il problema potrebbe ripresentarsi di nuovo tra non molto.
Comunque i problemi ci sono e dovranno essere affrontati. Vorrei portare subito, nell’arco dei primi sei mesi, la raccolta differenziata oltre il 50% e per fare questo terrò per me la delega all’Ambiente. Ci sono molti cantieri aperti che da mesi e alcuni anche da anni, attendono di essere completati. Ci faremo carico di essi e li porteremo al completamento al più presto: Fogne, quartiere Sant’Aniello, consegnare alla città il Palazzo Baronale, il Palazzetto dello sport, la Ztl, i parcheggi nel centro storico, sulla circumvallazione esterna e in Via Consolare Campana a Villaricca Due.
Per il Palazzo Baronale ho un’idea molto ambiziosa: una facoltà universitaria. Un progetto ad hoc con i dovuti servizi, servirebbe a dare slancio al territorio e porterebbe la cultura nel centro del paese.
Ci aspetta la redazione del Puc e qui abbiamo un motto: Meno cemento, più verde e sport. Vorrei creare una zona artigianale individuandola in un’area strategica per metterla al servizio degli imprenditori.
Per i giovani: Hot spot, piazze WiFi, internet libero anche nei luoghi pubblici come bar e ristoranti, magari con la partecipazione dei commercianti stessi. Istituiremo gli albi delle ditte di fiducia e la Short-list di professionisti destinando parte delle risorse agli under 35.

Ha progetti per Villaricca Due?
Come già anticipato ci sono i parcheggi, il ripristino della navetta, ma anche il recupero di infrastrutture e servizi primari quali acqua, gas e illuminazione. Porteremo nuovi servizi come la sede distaccata del Comune e lo sportello della Tesoreria.

E per Via Primavera? Sono più di dieci anni che i politici di turno fanno promesse che poi non mantengono. Che ne dice: è il momento di risolvere la questione?
Ho pensato anche a questo problema. La faremo diventare senso unico, ma non prima di aver realizzato una parallela, anche a costo di fare gli espropri.

Nel corso della presentazione della sua candidatura ha accennato al Codice anticamorra per i candidati. Ci spiega meglio di cosa si tratta?
La camorra vive nel silenzio. Non parlarne significherebbe fare il loro gioco. Si tratta di una sfida culturale non politica. Chiederò a tutti i candidati di firmare il codice anticamorra. Sfido e invito anche i miei avversari a fare lo stesso. Nelle liste non potranno candidarsi parenti diretti (fratelli, sorelle e genitori) di condannati, anche in primo grado, per reati di mafia e/o di criminalità organizzata. Allo stesso modo diremo no anche ai voti delle lobby e delle rendite di potere.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ