Arriva la prima resa dei conti tra il sindaco Salvatore Perrotta e l’Udc, il partito di maggioranza relativa in procinto di stringere l’accordo elettorale con il Pdl. Ieri il primo cittadino, alla luce dei recenti sviluppi preelettorali e in base ad alcune dichiarazioni rilasciate dagli esponenti dei centristi, ha diramato un comunicato con il quale invita il capogruppo consiliare e i cinque assessori dell’Udc, Pasquale Albano, Rosario Pezzella, Pasquale Coppola, Mario Mele, Renato Schettino e Vincenzo Passariello, “ad esprimere al sottoscritto le determinazioni conseguenziali sull’opportunità di continuare la collaborazione nello scorcio finale di consiliatura, al fine di poter adottare gli atti di mia competenza”. Un invito che segue di qualche giorno la presa di posizione di Antonio Cerullo e Mario Chianese, fuorisciti dal gruppo consiliare dell’Udc e tuttora indipendenti di maggioranza, che reclamano “visibilità nell’esecutivo”. In pratica un assessorato per questo scorcio finale di consiliatura. Il quadro appare chiaro: i due consiglieri, infatti, hanno già annunciato il loro passaggio tra le fila dell’opposizione nel caso in cui la loro richiesta non dovesse essere accolta, determinando, visti i numeri in Consiglio, le precondizioni per lo scioglimento dell’assise cittadina. Allo stesso tempo, l’Udc non sembra intenzionata a rinunciare a uno dei suoi cinque assessorati. “Il sindaco assuma le determinazioni che ritiene più opportune – dice l’assessore Rosario Pezzella – ma non dimentichi che l’Udc lo ha sempre sostenuto nei momenti più difficili”.
(Il Mattino il 10/03/2011)
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