HomePoliticaParte la "prima vera" giuglianese dei partiti d'opposizione

Parte la “prima vera” giuglianese dei partiti d’opposizione

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“Non è un cartello elettorale ma il tentativo di ascoltare le esigenze e i bisogni dei cittadini in modo da renderli protagonisti nella costruzione della Giugliano del futuro”. Questo l’obiettivo della primaVera, laboratorio politico nato per rilanciare la terza città della Campania promosso dai partiti d’opposizione Idv, Sel, Socialisti Italiani, Prc, Pd, la Fabbrica di Nichi, Udc e Verdi che vedrà domenica mattina nella sala teatro del Primo Circolo Didattico il suo primo appuntamento. Ieri in piazza Gramsci la conferenza stampa di presentazione. I rappresentanti dei partiti e associazioni aderenti alla PrimaVera hanno voluto spiegare il perché del progetto. “Serve una ventata di libertà in questo Comune, una forza di cambiamento che abbia la legalità uno dei suoi punti cardini” – ha affermato il vice segretario dell’Idv Domenico Ciccarelli – . “La primaVera vuole essere un modo per avviare una rivoluzione nella modalità di gestione della cosa pubblica, mettendo al primo posto i bisogni e le proposte dei cittadini. In passato c’è stata troppa litigiosità tra i partiti di centrosinistra, è ora di avviare un percorso serio che apra a nuove prospettive per la città”. Quattro le aree tematiche individuate su cui saranno aperti altrettanti laboratori da parte di partiti e associazioni: ambiente, sviluppo, legalità e futuro. “Questo non è un progetto di contrapposizione ma ha uno spirito propositivo” – ha sottolineato invece Domenico Di Gennaro rappresentante di Sel -. “Spesso ci si lamenta solo senza poi passare dalle parole ai fatti. Riteniamo che sia giunta l’ora di parlare, discutere, decidere insieme alla società civile su come costruire la Giugliano del futuro. Conosciamo oramai le idee di coloro che vogliono continuare le scellerate politiche di inquinamento del territorio e le speculazioni edilizie, noi vogliamo ora che siano i cittadini a essere protagonisti e raccogliere attraverso laboratori monotematici proposte per una città migliore. E’ un dovere morale pensare una Giugliano diversa”. Sul manifesto dell’iniziativa non campeggiano simboli di partito- relegati in basso, in calce. Al centro solo un giglio, scelto come immagine di trasparenza, di purezza ma anche di rinascita. Secondo Domenico Mallardo, segreteria Pd, “l’errore più grande della politica è stato quello di guardare al passato e non al futuro. Con la PrimaVera si vuole invece di programmare un futuro lungimirante per Giugliano e non lo si può non fare senza rendere partecipi e protagonisti nelle scelte gli stessi cittadini. L’evento del 20 marzo non è il punto d’arrivo ma piuttosto quello di partenza per il laboratorio politico permanente messo in piedi dall’unione di 8 partiti e che intende proseguire senza soluzione di continuità”. “Sarà un momento importante di confronto con la società civile e le associazioni di categoria” – ha dichiarato invece Vittorio Sepe, dirigente Udc -. “Insieme alle forze di opposizione possiamo costruire un’alternativa ma questo lo si deciderà in seguito. Non è un cartello elettorale quello che ci unisce ma la sola volontà di contribuire al cambiamento della città mettendo i cittadini al primo posto”. “Crediamo molto nel progetto – ha sostenuto il segretario del Prc Giueppe Mariniello – faremo in modo che l’appuntamento di domenica non si riduca alle solite buone intenzioni o ad una mera passerella di politici. A dimostrare la serietà dell’iniziativa è il fatto che è stata organizzata a due anni dalla tornata elettorale delle amministrative. Troppo spesso la politica in città si è attivata solo in prossimità di scadenze elettorali, – ha concluso Mariniello- noi intendiamo dimostrare il contrario, partendo dalla città per poi arrivare a scegliere, insieme, chi potrà guidarla”. Infine Antonio Ferraro dei Socialisti ha sottolineato “l’unità d’intenti per costruire un’alternativa all’amministrazione Pianese. Il cambiamento è possibile solo cancellando gli errori del passato ed imparare da essi per costruire insieme alla cittadinanza una Giugliano migliore”.

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