Tutto pronto per la PrimaVera dell’opposizione giuglianese. Dopo la conferenza stampa di giovedì in cui i rappresentanti di Idv, Sel, Socialisti Italiani, Prc, Pd, la Fabbrica di Nichi, Udc e Verdi hanno spiegato in cosa consiste il progetto e il volantinaggio di ieri, stamattina è prevista la manifestazione nella sala teatro di piazza Gramsci. Definita la scaletta degli interventi. Ogni partito ha scelto una persona per discutere delle quattro aree tematiche: ambiente, sviluppo, legalità e futuro. Modererà l’evento la giornalista Iolanda Stella Corradino, Antonio Ferraro introdurrà il dibattito. Sul tema legalità parteciperanno Eliana Iuorio (associazione Contro le Mafie), Domenica Ciccarelli (segretario giovanile Idv), un esponente dell’associazione Psicologi) e Luigi Sequino (capogruppo Udc). Sull’ambiente parleranno Lella Argiulo (Legambiente), Valentina Carlone (Verdi), Mattia Iodice (geologo) e Luigi Bombace (medico chirurgo). Sullo sviluppo discuteranno Paolo Di Maiola (Cia), Luigi Cimmino (Cgil), Giacomo Smarazzo (esperto Politiche del lavoro e sociali), Gennaro Aletta (associazione CentoCinquanta), Antonio Orefice (commerciante del centro storico), Nicola Di Fiore (Cominp). Sul futuro parleranno Francesco Mallardo (Prc), Palumbo (coordinamento scuola pubblica), Silvana Russo (scrittrice) e Vittorio Sepe (Udc). Le conclusioni sono state affidate a Giovanni Francesco Russo (Pd) e Antonio Russo (Sel). La PrimaVera si tratta di un laboratorio politico per rilanciare la terza città della Campania. I partiti di opposizione hanno deciso di unirsi, andando oltre ogni colore politico, per immaginare, soprattutto insieme ai cittadini, l’avvio di una nuova stagione per Giugliano. “Vogliamo portare di nuovo al centro della politica le idee. L’obiettivo è quello di creare un libro bianco nel quale si immagini Giugliano da qui a vent’anni. Per troppo tempo-spiegano gli organizzatori- le idee chiare le hanno avute solo camorristi e speculatori. E’ arrivato il momento di ridare con forza spazio alla città vera”. Sul loro manifesto non campeggiano simboli di partito- relegati in basso, in calce. Al centro solo un giglio, scelto come immagine di trasparenza, di purezza ma anche di rinascita. “Per troppi anni – chiariscono i coordinatori dell’evento- si è fatta politica solo in momenti elettorali ed è ora di iniziare una nuova stagione”.
Giugliano: Tutto pronto per la Prima Vera, opposizione in piazza
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