Un nuovo vento soffia su Giugliano. Il vento della Prima Vera. Sette partiti ed una associazione hanno dato avvio ieri al laboratorio politico permanente per la città di Giugliano. A salutare l’inizio di questa che ci si augura sia una nuova stagione politica per la terza città della Campania, una sala- quella teatro del I circolo didattico di piazza Gramsci- gremita di cittadini. Idv, Udc, Verdi, Pd, Prc, Sel, Socialisti Italiani e La Fabbrica di Nichi. Sono questi i soggetti costituenti la “prima vera” giuglianese. Tante le proposte avanzate dagli intervenenti e da chi, presente in sala, ha sentito il bisogno di iniziare a fare qualcosa di concreto per la sua città. C’è chi ha proposto di dar vita ad una cittadella dello sport a Casacelle; chi auspica l’istituzione di una piccola Giffoni partendo dalle fiabe piuttosto che dai film; chi ha chiesto di aprire alla città i giardini della scuola di piazza Gramsci nei week-end delle belle stagioni. E chi ha proposto di istituire l’isola pedonale nel centro storico, con la realizzazione di un centro commerciale naturale che possa far rinascere l’economia ed il commercio giuglianesi, gravemente danneggiati dalla grande distribuzione. Il filo conduttore della mattinata di dibattito con al centro, per la prima volta, la Città, è stato quello di far tornare protagonisti i cittadini, restituendo loro il potere programmatico e decisionale sulle scelte strategiche della città. L’invito che tutti i leader politici locali hanno rivolto ai cittadini è stato proprio quello di non lasciarli soli, partecipando ai tavoli monotematici che partiranno a breve e che rappresenteranno l’agenda politica degli organizzatori nel prossimo futuro. «Sono quattro – hanno spiegato i promotori dell’evento – le parole d’ordine che abbiamo scelto per guidare questa riscossa: ambiente che per noi vuol dire bonifiche e raccolta differenziata, sviluppo che per noi vuol dire rivalutare il nostro territorio, legalità che per noi vuol dire guerra alla camorra e istituzione del tribunale, futuro che per noi vuol dire scuola, nuova progettazione urbanistica e giovani». «Tutte parole – hanno concluso gli otto soggetti politici costituenti la Prima Vera- che insieme vogliono gridare una sola cosa: Speranza». Ed è con la speranza che questa domenica abbia rappresentato un nuovo inizio che gli otto soggetti politici hanno chiuso la mattinata ribadendo che questo vuole essere solo un punto di partenza e non certo un punto d’arrivo per il futuro di Giugliano.
Comunicato stampa


