Ieri lunedì 28 marzo, è stato notificato al Comune di Mugnano ed a tutti i componenti della giunta comunale un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per denunciare l’operato dell’attuale Sindaco di Mugnano di Napoli, con riferimento al mancato rispetto della rappresentanza femminile in seno alla giunta stessa. La nostra iniziativa vuole essere una denuncia attesa la palese violazione delle regole previste dallo Statuto Comunale di Mugnano, recentemente modificato e di quelle previste dalla normativa nazionale ed europea in merito.
La rappresentanza “femminile” nelle istituzioni, dal nostro punto di vista, non è un qualcosa che “deve” essere imposto per legge, ma una scelta naturale che appartiene alla cultura politica di ciascuno di noi. Denunciamo, pertanto, l’assenza di questa sensibilità politica in chi oggi governa il nostro Paese.
Abbiamo atteso un anno affinché il Sindaco sanasse quella che per noi rappresentava e rappresenta un atto di arroganza nei confronti delle tante donne di Mugnano di Napoli.
Tutte le forze dl opposizione insieme alle associazioni femminili presenti sul territorio hanno inteso promuovere questa iniziativa, affinché le regole non solo siano rispettate ma anche per dare voce alle donne fino ad oggi assenti negli organismi di nomina politica.
Ci auguriamo che il nostro gesto sortisca l’effetto di sanare questa ingiustizia e faccia prendere coscienza, a coloro i quali hanno vinto le elezioni, che Mugnano e i mugnanesi sono stanchi della solita politica autoreferenziale ed, inutilmente, celebrativa.
I consiglieri comunali: Vincenzo Massarelli, Mario Mauriello, Luigi Vallefuoco, Luigi Sarnataro, Pierluigi Schiattarella, Luigi Iossa, Rino Savanelli, Vincenzo Cardone, Francesco Palumbo, Filippo Daniele e le sig.re Angela Fioretti, Imma De Mase, Milena Iacolare, Rosa Liccardo, Carmela Grasso, Elisa Riccio, Maria Rosaria Mauriello.
Comunicato Stampa


