A pochi mesi dalle amministrative l’Italia dei Valori melitese sembra ancora in una condizione limbatica. E’ ancora poco chiaro, infatti, chi scenderà in campo come candidato sindaco. L’accordo in realtà c’è, ed è per e con il democratico Venanzio Carpentieri. Ma l’ufficialità dal partito di Di Pietro non è ancora arrivata, fino ad oggi. E non è neppure chiaro chi appoggerà la scesa in campo del giovane Carpentieri. Le alleanze sembrano incrociarsi travalicando i colori politici ma si tingono di giallo. Ci sarebbe, infatti, l’appoggio dell’ Udc, ma si tratta di un patto ufficioso, da ufficializzare quanto prima. Si aspetta, di fatto, il via libera dai vertici provinciali del partito di Casini. Ma in forse sono pure altre alleanze che vedrebbero scendere in campo accanto al dipietrino anche il popolo delle libertà- che però intanto sembra voler sostenere l’ex sindaco Amente- e la coalizione Finiana di Futuro e Libertà. Tutto ancora da costruire,insomma. E tutto, soprattutto, da chiarire, per definire il ruolo dei partiti del centro destra ancora in forse. A destra, con Antonio Amente, la situazione sembrerebbe già definita. Fino ad ora ad appoggerebbero l’ex primo cittadino il Pdl (tirato, però, in ballo anche per la coalizione con Carpentieri), Npsi, Udeur- popolari per il sud, Popolari d’Italia domani,n Forza del Sud, Noi Sud e tre liste civiche: Amente sindaco, Melito 2000 e Uniti per Melito. Con il sindaco uscente sono pronti a ri-candidarsi anche tutti i ‘suoi’ consiglieri. Entro la fine della settimana, quindi, dovrebbero chiudersi gli accordi.
Melito: Idv all’impasse, si lavora sulle alleanze partitiche
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