Per il consigliere comunale di maggioranza, Ludovico De Luca (Idv), il prossimo ampliamento del cimitero di Qualiano rischia di finire in mano ai privati, con serie ricadute economiche ai danni della comunità. L’idea del Project financing, già presente nel Piano delle Opere Triennali redatto dal Comune, non va giù all’esponente di Italia dei Valori e, a quanto pare, nemmeno ad altri componenti della maggioranza che, in una recente riunione di giunta, hanno preso le distanze dal progetto presentato dall’assessore al ramo, Vincenzo D’Alterio. Il progetto è stato ritirato e al momento non si sa ancora bene quale sia il futuro del cimitero. La discussione, già da qualche giorno, si è accesa su Facebook e noi abbiamo incontrato il consigliere De Luca per capire meglio cosa stia accadendo e quali siano i rischi derivanti da un eventuale ingresso dei privati nel progetto di ampliamento del cimitero cittadinio.
Consigliere De Luca, lei teme che la presenza dei privati nel progetto di ampliamento del cimitero possa trasformarsi in un danno per i cittadini? Cosa glielo fa pensare?
C’è il rischio, più in generale, che una gestione privata del cimitero si traduca in una riduzione della libertà decisionale da parte dell’Ente pubblico e di conseguenza, maggiori restrizioni per i cittadini. Nello specifico, il rischio è ad esempio, che il prezzo di una “nicchia” possa costare al cittadino molto più di quanto sia possibile spendere mediamente al giorno d’oggi.
Il timore dunque è che il privato possa lucrare sul “caro estinto” anche in un luogo “pubblico” per definizione come un cimitero?
Non esattamente. Se i privato attraverso il Project Financing investe e lucra, personalmente lo trovo anche giusto. Contesto invece una gestione “al buio” della cosa pubblica, nel senso che il privato avrebbe la facoltà di fare ciò che vuole. Considerato questo rischio vorrei che il progetto fosse discusso e condiviso con una base quanto più larga è possibile di forze politiche e sociali.
E non è questa l’idea della maggioranza? Mi pare di capire…
Siamo partiti col piede sbagliato, infatti. L’assessore Vincenzo D’Alterio ha tentato, in modo molto superficiale, di portare in giunta un progetto non discusso con tutta la maggioranza. Il tema è molto delicato. Si parla di lasciare ai privati il compito di ampliare il cimitero di Qualiano. Non si tratta semplicemente di affidare a qualcuno il compito di gestire un immobile o qualcosa di simile. A mio avviso il tema merita maggiore attenzione, e per questo, grazie anche ad altri componenti della maggioranza, che il progetto è stato prontamente bloccato. Mi aspetto a questo punto che l’argomento sia trattato con la serietà che merita.
Cosa propone per far sì che l’intervento dei privati non pregiudichi l’ampliamento del cimitero a sfavore dei cittadini?
Questo sarà l’ultimo ampliamento del cimitero. In futuro bisognerà trovare un altro posto per un eventuale nuovo cimitero cittadino. Vorrei quindi che questo cimitero possa durare altri 50 – 100 anni. Me lo immagino suddiviso in due aree: Monumentale con le cappelle (l’area vecchia) e una nuova area con le nicchie e gli spazi per le sepolture.
Credo sia necessario fissare alcuni punti prima di coinvolgere i privati in un eventuale ampliamento per evitare speculazioni. Il primo punto è: stabilire un prezzo equo per oggi e per i prossimi trent’anni su tutti gli spazi e i servizi, ad esempio le nicchie, l’illumuinazione, la sepoltura, la tumulazione, ecc…
Secondo punto: dare la possibilità ai cittadini di rivolgersi ai tecnici e alle imprese di fiducia per la costruzione delle cappelle, così come avviene oggi. Terzo punto: Il privato dovrà portare delle migliorie a quello che c’è già, come ad esempio i servizi igienici, la creazione di una “Sala del commiato”, l’ascensore in chiesa, ecc…
Il comune dovrà per forza coinvolgere i privati? Non ci sono altre strade percorribili per ampliare il cimitero?
Siamo purtroppo consapevoli che il Comune è “senza soldi”, per questo non precludo l’intervento dei privati. Ma sia chiaro che, nel caso di Project Financing bisognerà gestire il tutto con intelligenza.
Cosa intende dire con “..bisognerà gestire il tutto con intelligenza”?
Dico no ai padroni del cimitero! Mi immagino l’intervento del privato solo nella costruzione dell’ampliamento e nella vendita dei loculi ad un prezzo, come dicevo prima, concordato da oggi per i prossimi trent’anni.
So di essere minoranza nella maggioranza e l’unico compromesso che potrò accettare per consentire l’ingresso ai privati nell’ampliamento del cimitero, sarà l’accettazione dei punti descritti in precedenza.
In definitiva vorrei che il Project Financing, se dovesse essere questa la strada da utilizzare per ampliare il cimitero, sia finalizzato a soddisfare le esigenze della popolazione media e non solo per chi è in condizioni economiche agiate, quindi: meno cappelle e più spazi per le sepolture, perché questo è quello di cui abbiamo realmente bisogno.
