Il primo cittadino di Mugnano, Giovanni Porcelli, è stato vittima di minacce da ignoti attraverso una lettera contenete un proiettile e un messaggio di calunnie. La busta è stata recapitata al Comune ieri mattina ed è ora sotto l’attenzione delle forze dell’ordine. Il mittente ha voluto inviare al sindaco di Mugnano ed alla sua maggioranza, un chiaro quanto inquitante messaggio: lasciare il Comune in cambio dell’incolumità. La vicenda ha reso particolarmente teso il clima nella cittadina a nord di Napoli. Atti di solidarietà giungono dagli ambienti della politica. Il capogruppo di Napoli Nord a Mugnano Mauro Romualdo e il Presidente del Movimento Mario Molino «esprimono la piena solidarietà al Sindaco Giovanni Porcelli per le minacce subite e rinnovano la fiducia nel suo operato politico che meglio di ogni altro sino ad oggi ha incarnato gli ideali dell’Associazione: riscattare la periferia nord di Napoli ed affrancarla dal degrado e dalle pratiche illegali di cui è vittima. Questi balordi che hanno minacciato Porcelli devono sapere che il Sindaco di Mugnano non è e non sarà mai solo: con lui ci sono tante donne e tanti uomini liberi che apprezzano il suo operato e il suo coraggio per le lotte e le scelte ambientaliste, politiche e contro la malavita che da sempre porta avanti con coraggio».
Solidarietà anche da parte del vice sindaco Ezio Micillo: «Esprimo la mia piena solidarietà personale al sindaco e voglio ribadire, nuovamente, che il mio sostegno alla nostra azione amministrativa da oggi è ancora più forte. Il patto sottoscritto prima delle elezioni è solo rafforzato da queste minacce: noi cambieremo Mugnano e combatteremo tutte le forme di illegalità: non saranno né questi mezzucci né altro a fermarci. Tutta l’Udc di Mugnano, i suoi consiglieri, l’assessore Sarnataro sono vicini al sindaco e lo invitano ad andare avanti sempre con maggiore convinzione».
Tra ieri e oggi sono stati moltissimi gli attestati di solidarietà giunti al primo cittadino che ha svolto normalmente il suo lavoro ed ha ricevuto anche gli auguri di tanti dipendenti, consiglieri e cittadini essendo stato ieri il suo compleanno.
I carabinieri della stazione di Mugnano che indagano sulla vicenda non si sbilanciano e non escludono nessuna ipotesi.
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