I consiglieri comunali di opposizione hanno protocollato ieri mattina un documento nel quale dichiarano la propria «contrarietà alla costruzione di un inceneritore a Taverna del Re per bruciare tutti i rifiuti stoccati in Campania. Chiediamo che venga convocato un tavolo di esperti per valutare la migliore soluzione possibile – affermano nella lettera gli esponenti della minoranza – quello che si vuole fare a Giugliano è un impianto delle dimensioni di quello di Acerra, di certo non servirà a bruciare solo i rifiuti delle nostre piazzole ma quelli accumulati in tutta la Regione in 15 anni di emergenza. Affidare questa operazione, poi, in mano ai priviati è una scelta motivata solo da interessi economici che non tutela la salute dei cittadini. Rivolgiamo un appello alle forze di maggioranza a votare con noi nel prossimo Consiglio questo documento: la salute dei Giuglianesi ed il futuro delle nuove generazioni non hanno colore politico». I consiglieri della minoranza hanno anche chiesto un consiglio comunale ad hoc per discutere urgentemente della questione “lottizzazioni in Via Stafetta e raccolta differenziata”. «Sono sei mesi che la maggioranza non convoca un consiglio comunale, questo è il secondo di seguito convocato da noi della minoranza. – Poi aggiungono -. Non capiamo Pianese e i suoi a che gioco stanno giocando ma a rimetterci di sicuro sono i cittadini». Il gruppo del Partito Democratico ha poi protocollato un ulteriore ordine del giorno per dichiarare Giugliano contraria al programma nucleare del Governo e favorevole allo sviluppo delle energie alternative.
Giugliano, l’opposizione: «No all’inceneritore! No al nucleare!»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
