HomePoliticaMarano. Perrotta rinuncia, il Pd si allea con Mario Cavallo

Marano. Perrotta rinuncia, il Pd si allea con Mario Cavallo

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Fino a qualche giorno fa sembrava soltanto un’ipotesi bizzarra, da ieri invece è diventata realtà: il Partito democratico sosterrà uno dei due candidati dell’area moderata, il medico Mario Cavallo, fino a qualche settimana fa in corsa per una candidatura a sindaco nelle fila del Pdl e ora a capo di un cartello elettorale composto da “Per una nuova Marano”, Noi sud, Italia popolare e, appunto, Pd. Un’alleanza sponsorizzata dal consigliere regionale Corrado Gabriele, che aveva ricevuto dai vertici regionali del Pd l’incarico di far uscire il partito dall’isolamento a cui sembrava destinato dopo il divorzio dall’Udc e in seguito all’impasse legata alla ricandidatura del sindaco uscente Salvatore Perrotta, i cui manifesti (“Perrotta c’è”) campeggiano ancora sui muri della città. L’attuale sindaco – almeno secondo quanto dichiarato dal segretario cittadino del Pd Francesco Amitrano – “ha fatto un passo indietro ma non farà mancare il proprio sostegno al partito”. “Il Pd – spiega Amitrano – ha deciso di allearsi con le forze migliori della città: il nostro principale obiettivo è quello di contrastare i gruppi che appoggeranno il candidato del centrodestra, l’avvocato Ferdinando Scotto. A breve presenteremo un programma completamente alternativo a quell’area politica”. Un’alleanza che fa già discutere ma che – assicura Amitrano – “è stata accolta con favore da tutti gli iscritti”. Gli fa eco il consigliere regionale Corrado Gabriele: “Abbiamo costruito un’alleanza democratica con persone perbene: Cavallo è il candidato più autorevole per contrastare il disegno di alcuni gruppi di potere. La coalizione si arrichirà di altre forze politiche: siamo in una fase avanzata con Socialisti e Verdi”. All’orizzonte si profila anche un accordo con un gruppo di fedelissimi, tra cui l’ex assessore Alberto Amitrano, che negli anni Novanta diede vita al Pdm. La scelta del Pd è commentata anche dal candidato sindaco Mario Cavallo. “Siamo contenti che il Pd abbia deciso di condividere il nostro progetto”, dice l’ex Dc. A chi lo accusa di aver imbarcato il “vecchio”, Cavallo replica: “Non non ci siamo mai mossi dalle nostre posizioni. Quanto agli eventuali incarichi amministrativi, non ne abbiamo ancora discusso”. Non risparmia critiche invece Mauro Bertini, attorno al cui nome – Pd escluso – si sono aggregate due liste civiche (“L’Altra Marano” e “Città in movimento”) e le maggiori sigle del centrosinistra nazionale: Sel, Italia dei valori e Federazione della Sinistra. “L’accordo Cavallo – Pd? – attacca l’ex primo cittadino – è un’operazione di imbastardimento politico: il Pd perde tutta la sua credibilità a sinistra, Cavallo a destra. Tenuta a battesimo da Corrado Gabriele, la creatura non può che essere un mostro”. Bordate arrivano anche dal consigliere provinciale del Pdl Antonio Di Guida, a sostegno della candidatura Scotto. “Un’alleanza spuria: le forze pro Cavallo non hanno niente in comune. Ed è nata, come avvenne a Melito qualche anno fa, in un contesto che di politico ha ben poco. Quanto ai disegni, conosciamo benissimo quelli di Corrado Gabriele”. Passa al contrattacco anche l’Udc: “Siamo l’unica coalizione che esprime un candidato nuovo – sottolinea il consigliere regionale Biagio Iacolare – Faremo sentire la nostra voce contro chi spaccia per il nuovo e denigra la nostra coalizione”. (Il Mattino – 03/04/2011)

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