HomePolitica«Mi tacciano d'immobilismo? Ecco il mio lavoro per Qualiano»

«Mi tacciano d’immobilismo? Ecco il mio lavoro per Qualiano»

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Ormai il confronto non è solo urgente ma è anche necessario per consentire a questa maggioranza di trovare una nuova identità e proseguire, possibilmente, fino alla fine del mandato. E’ quanto emerge dalla lettera inviata dal sindaco di Qualiano Salvatore Onofaro al direttore di InterNapoli per chiarire la vicenda della lettera che cinque assessori e nove consiglieri di maggioranza hanno fatto recapitare al primo cittadino nei giorni scorsi. Onofaro non ci sta a farsi dire dalla sua stessa maggioranza e dai suoi collaboratori, che quest’amministrazione è ferma dal 2008 e scrive, come un lungo elenco, tutti provvedimenti che sono stati fatti nel corso dei primi anni del suo mandato che, a suo dire, valgono bene il mandato che gli elettori gli hanno affidato, pur riconoscendo che il paese ha bisogno ancora di molto altro al quale, fa sapere il primo cittadino, sta già lavorando.

Egregio Direttore,

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in riferimento all’articolo in cui si parla di una lettera vergata da alcuni consiglieri di maggioranza ed assessori nella quale si taccia l’attuale amministrazione di immobilismo, per onore del vero, per ossequio della trasparenza e della chiarezza, annovero tutto quanto è stato prodotto in tre anni dal mio insediamento dall’attuale compagine amministrativa , precisando altresì che tutto, sottolineando tutto, è frutto della condivisione e della cooperazione delle singole espressioni partitiche e politiche che compongono l’arco istituzionale di maggioranza.
Questa amministrazione, sin dal primo giorno del suo insediamento ha dovuto fronteggiare una congerie di crisi e di emergenze dal punto di vista finanziario come mai in precedenza nella storia di questo ente. Dinanzi ad una dura congiuntura economica a carattere nazionale è stata adottata una severa politica di austerity onorando uno dopo l’altro, centellinando ogni singola spesa del bilancio erariale, i singoli punti di pendenze e di insolvenze accumulate negli anni precedenti alla costituzione di codesta consiliatura.
Nel dettaglio, ricordo che, tra i tanti debiti accumulati negli anni, sottraendo liquidità all’ente comunale, abbiamo provveduto al pagamento di:
1 milione 870 mila euro per il cosiddetto “mutuo Catenacci” in riferimento al mancato pagamento dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani per gli anni dal 2004 al 2007) – atto di pignoramento;
130 mila euro per le pendenze riguardanti la refezione scolastica per gli anni dal 2006 al 2009 -atto di pignoramento;
110 mila euro come prima tranche in seguito alla transizione con la società Formass a fronte di un debito pari ad 1 milione e 210 mila euro transato a 400 mila euro – atto di pignoramento;
93 mila euro di debiti fuori bilancio per l’anno 2008;
140 mila euro per l’anno 2009;
120 mila euro per il 2010
75 mila euro dagli inizi del 2011 ad oggi ;
versamenti di 20 mila euro al mese per le insolvenze con il Consorzio di Bacino NA1 a fronte di una transazione pari a 400 mila euro – commissario ad acta.
Ad onta di tutto ciò, ricordo e sottolineo che, come ulteriore mannaia, abbiamo ricevuto una defalcazione di circa 540 mila euro dalla somma dei trasferimenti statali, contribuendo non poco alo stato di inopia dei fondi erariali municipali.
Nonostante tutto , rimboccandosi le maniche, lavorando con determinazione, tenacia e dedizione verso la res publica e la comunità tutta, abbiamo portato avanti importanti progetti districandoci tra le miriade di difficoltà economiche che anchilosano ad dura e severa gestione.
In primis ricordo l’emergenza infinita sul versante della gestione dei rifiuti: siamo stati tra i primi Comuni andati in elezione ad attuare un nevralgico e capillare sistema di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio. E ad oggi, Qualiano è una delle poche realtà dell’hinterland a mantenere decoro e dignità perle strade. Basta farsi un giro nelle altre città per constatare de visu lo stato dei fatti ancora oggi.
Siamo stati tra i primi ad attivare presso le scuole cittadine, le isole ecologiche elettroniche.
Siamo il Comune promotore del “Progetto Intra People” che conivolge circa 28 Comuni di tutta la Regione per l’informatizzazione e la telematizzazione degli atti municipali,finanziamento decretato per 1.600.000 euro.
Abbiamo sempre affrontato con attenzione e tempestività tutte le criticità riguardanti le nostre strutture scolastiche: dalla sostituzione della caldaia obsoleta del plesso di Viale Eruopa, ad interventi di riqualificazione in quasi tutti i plessi sino progetti più considerevoli aggiudicandoci i fondi Inail (750.000 euro) per la scuola Don Bosco, per la G. Verdi, per la S. Di Giacomo.
Abbiamo inaugurato il primo liceo della città e siamo ad un passo dalla realizzazione dell’Istituto Alberghiero avendo già incassato il parere favorevole dalla giunta provinciale al progetto esecutivo.
Proprio negli ultimi giorni è stata bandita la gara per i lavori di ristrutturazione del plesso dell’Ipia Marconi dopo le nostre numerose istanze avanzate all’amministrazione provinciale.
Abbiamo messo a nuovo il campo sportivo per donarlo nuovamente ai cittadini. Abbiamo anche realizzato un campo da calcio nella scuola Verdi a corredo della missione formativa intellettuale e fisica della scuola.
Ho diramato numerose ordinanze sindacali per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Nell’agosto 2009 ho siglato un protocollo per le compensazioni ambientali pari a 3 milioni di euro parte dei quali già sono in fase di sblocco da parte della Regione e del Ministero dell’Ambiente.
Ci siamo aggiudicati un fondo di 2 milioni e 200 mila euro per la realizzazione dell’Isola della Legalità, un’isola ecologica che sarà ubicata nei terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Abbiamo riattivato la guardia medica dopo 20 anni di assenza nella nostra città.
Abbiamo bonificato, riqualificato, ristrutturato e riaperto l’asse di Grande Viabilità.
Abbiamo effettuato bonifiche consistenti su tutto il territorio municipale.
Il P.U.C è ormai in fase di decollo: stiamo lavorando sodo su diversi fronti istituzionali per l’attuazione nel breve raggio.
Il Piano parcheggi è già pronto, una prima gara di appalto è stata già effettuata ed andata deserta e siamo prossimi alla seconda pubblicazione.
Per l’ampliamento del cimitero è in corso all’interno della maggioranza, un dibattito costruttivo per dentellarne la migliore modalità nel pubblico interesse.
Abbiamo dato luogo a numerose manifestazioni pubbliche, ludiche, culturali, tutte a costo zero per il Comune.
Decine e decine di incontri in Prefettura per cooperare all’insegna della battaglia contro i roghi tossici di rifiuti e per la sicurezza e l’ordine pubblico ( sul fronte dell’uso del casco, delle operazioni interforze per la salvaguardia ambientale).
Tanto lavoro è stato fatto. Ovviamente ancora molto ce n’è da fare. Ma da qui a parlare di blocco, in una condizione economica caratterizzata da pignoramenti ed ingiunzioni per debiti pregressi,commissari ad acta, trattasi di impresa ardua ed irta di ostacoli dove solo la determinazione dettata dall’amore per la città rappresenta il vero motore per andare avanti.
E’ innegabile che, a fronte di quanto si legge nell’articolo, urge una verifica, celere e tempestiva.
Io sono aperto e disponibile ad un confronto interno alla maggioranza. Infatti, sulla scia della nota “riservata e personale” pervenuta alla mia attenzione, ho risposto con una mia altrettanto riservata e personale nella quale ho palesato la necessità di un incontro da tenersi con urgenza, la prossima settimana.
La mia condizione ferma ed irremovibile è che tale confronto si basi solo ed esclusivamente su quanto necesse est per velocizzare l’attuazione programmatica amministrativa, come fisiologico in tutte le amministrazioni, nell’unico, solo, inderogabile, incontrovertibile interesse della città, mettendo sul tavolo l’operato sino ad oggi effettuato unitamente alle nomine assessoriali, agli incarichi assegnati i quali hanno sempre (sempre) ottenuto il placet e la condivisione dell’intera compagine di maggioranza.

Salvatore Onofaro
Sindaco di Qualiano

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