HomePoliticaMarano: ancora bufera politica tra Perrotta e Scotto

Marano: ancora bufera politica tra Perrotta e Scotto

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Campagna elettorale al vetriolo nel comune di Marano. Continua, infatti, il botta e risposta tra il candidato sindaco del centrodestra Scotto ed il sindaco uscente Perrotta. Quest’ultimo dal sito ufficiale del comune di Marano, il 1 aprile, si era così espresso circa alcune dichiarazioni, pervenutegli a mezzo stampa, con paternità attribuita-per l’appunto- a Scotto: «in relazione alle dichiarazioni riportate dalla stampa relative a commenti del candidato di centrodestra sull’ipotesi di commissariamento del Comune di Marano, il sindaco Salvatore Perrotta dichiara quanto segue: «Suggerirei all’autorevole candidato del centrodestra di non affaticarsi a dare consigli. Oltretutto, i suoi giudizi sull’operato di questa amministrazione, se sono così negativi, dovrebbero indurlo a maggiore cautela, visto che la sua coalizione è composta anche da partiti che hanno amministrato con me in questi cinque anni e che sono altrettanto corresponsabili di quello che egli definisce “sbando”. Se e quando avrà modo di fare il sindaco, con tutti i suoi eccellenti consiglieri potrà dare dimostrazione delle sue capacità: finora, è noto, mi dicono, solo per la sua fama di amministrativista di uno studio legale molto quotato e, soprattutto, per come ha male amministrato il Consorzio Tramvie Provinciali di Napoli, peraltro su nomina del centrosinistra». Immediata la replica di Scotto, giuntaci questa mattina in redazione:

Signor Sindaco,
mi riferisco alla Sua nota divulgata dal sito del Comune ed ho il dovere di esprimere le seguenti brevi precisazioni.
Premetto, che per cultura e formazione non sono abituato ad alimentare polemiche ed esprimere giudizi sugli avversari politici, ma, semmai, ad analizzare i fatti e trarne conclusioni e, nel caso in esame, l’analisi conferma il mio convincimento!
Ricorderà che anche io sostenni la sua candidatura cinque anni orsono, ma come cittadino maranese Le devo dire di essere rimasto molto deluso e le ragioni sono evidenti a tutti.
Del resto che il giudizio sia profondamente negativo è dimostrato dal fatto che, come Lei ha sottolineato, le forze politiche che l’hanno sostenuta nella precedente tornata elettorale, non hanno ritenuto opportuno ricandidarLa quale sindaco per un seconda consiliatura; invero ad oggi, per quanto si apprende dalla stampa, anche il Suo partito politico (PD), non ha ritenuto ricandidarLa alla carica di primo cittadino!
Venendo alle affermazioni che attengono al mio operato quale Presidente della C.T.P. s.p.a, Compagnia di Trasporto Pubblico, e non Consorzio, come Lei erroneamente ha indicato, riconosco che la mia nomina fu frutto di designazione di un’amministrazione di centrosinistra . Le sfugge però, che , e questo è un dato incontrovertibile, nel 2009 l’amministrazione di centrodestra succeduta a quella che mi designò nel 2006, mi ha rinnovato la fiducia, tenuto conto del trend positivo di risanamento dell’Azienda.
Del resto i bilanci parlano chiaro!
Dall’analisi che precede emerge evidente la differenza tra me e Lei e che distingue il nostro ruolo di amministratori!
Con l’auspicio di potermi confrontare con Lei in Consiglio comunale e, perché no, condividere scelte nell’esclusivo interesse della città, nel frattempo, Le auguro buon lavoro.
Avv. Ferdinando Scotto

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