HomePoliticaMugnano: collusioni tra politica e criminalità

Mugnano: collusioni tra politica e criminalità

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Una lettera anonima scuote gli ambienti della politica cittadina. Nella missiva, indirizzata tra gli altri al sindaco Giovanni Porcelli, ai carabinieri della stazione di Mugnano e all’autorità giudiziaria, si denunciano gravi interferenze nella gestione di appalti, concessioni, licenze commerciali e negli affidamenti degli incarichi. Operazioni che avverrebbero grazie alla compiacenza di alcuni assessori e consiglieri comunali i cui nomi – così come quelli dei relativi referenti – sono riportati nella lettera pervenuta al Comune. Una vicenda dai contorni inquietanti, insomma, che ha spinto le forze politiche all’opposizione a sollecitare l’intervento degli organi inquirenti. “Abbiamo la necessità che si faccia chiarezza sulla situazione inquietante del Comune di Mugnano – denunciano in un comunicato congiunto gli esponenti di Pd, Pdl, Popolari democratici, Democrazia cristiana, Sel, Fli e Api – La politica locale è stata scossa da una lettera anonima che denuncia collusioni con la camorra da parti di alcuni assessori e consiglieri della maggioranza. Abbiamo consegnato la lettera alla locale stazione dei carabinieri per le dovute indagini e abbiamo informato i nostri rappresentanti in Parlamento affinchè possano fare le verifiche del caso. In seguito è arrivata una lettera anonima di minacce al sindaco e alla sua maggioranza. Ad oggi non ci è dato sapere – aggiungono – se l’attuale maggioranza sia stata oggetto di pressioni rispetto ad atti amministrativi che hanno prodotto o intendono produrre, né siamo a conoscenza di atti amministrativi di forte contrasto alla criminalità organizzata. Si tratta di fatti, che qualora fossero accertati, sarebbero a dir poco inquietanti e potrebbero determinare lo scioglimento del Consiglio comunale. Chiediamo che si faccia chiarezza su una situazione inedita per la nostra città”.

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