Al Comune di Qualiano i “conti tornano” nonostante l’arcipelago di difficoltà finanziarie, l’ente di piazza del Popolo onora i canoni del Patto di Stabilità.
Il responsabile del Settore Finanziario dell’ente qualianese il 5 aprile scorso ha inoltrato una nota indirizzata al Ministero dell’Economia e delle Finanze (Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato) nella quale si certifica il saldo finanziario comunale 2010.
Dal documento si evincono le seguenti risultanze economiche del Comune: il saldo al netto al 31 dicembre 2010 è pari a 843 mila euro e l’obiettivo programmatico annuale per il saldo 2010 corrisponde alla cifra di 491 mila euro da cui risulta pertanto uno differenza in positivo tra il risultato netto, l’obiettivo annuale e saldo finanziario di 352 mila euro.
Pertanto la nota si conclude con la seguente dicitura: “Il patto di stabilità interno per l’anno 2010 è stato rispettato”.
Il documento inoltrato al dicastero di via XX Settembre costituisce pertanto un considerevole elemento dell’oculatezza gestionale dell’ente comunale.
“In una congiuntura economica non particolarmente florida – dichiara l’assessore al Bilancio, Santolo Licciardiello – sia a carattere locale che nazionale ed internazionale, lo stato della contabilità dell’ente dimostra l’attenzione, la trasparenza e l’accuratezza dell’amministrazione comunale”.
“Abbiamo rispettato i dettami normativi in materia finanziaria – assevera il sindaco Salvatore Onofaro – a suffragio dell’operato scrupoloso ed accorto di questa compagine amministrativa. Senza cadere in infrazioni e scongiurando sanzioni, nonostante la decurtazione dei trasferimenti statali e lo stato di inopia delle nostre casse erariali, abbiamo onorato in questi anni ingenti pagamenti riconducibili a situazioni debitorie degli anni pregressi come 1 milione 870 mila euro per il cosiddetto “mutuo Catenacci” in riferimento al mancato pagamento dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani per gli anni dal 2004 al 2007); 130 mila euro per le pendenze riguardanti la refezione scolastica per gli anni dal 2006 al 2009;110 mila euro come prima tranche in seguito alla transizione con la società Formass a fronte di un debito pari ad 1 milione e 210 mila euro transato a 400 mila euro; 93 mila euro di debiti fuori bilancio per l’anno 2008; 140 mila euro per l’anno 2009; 120 mila euro per il 2010; 75 mila euro dagli inizi del 2011 ad oggi ; versamenti di 20 mila euro al mese per le insolvenze con il Consorzio di Bacino NA1 a fronte di una transazione pari a 400 mila euro.
Eppure abbiamo sempre rispettato la legge senza sforamenti del Patto. Ciò è stato possibile solo grazie ad un impegno tenace, ad una professionalità degli addetti ai lavori elevata e certosina, e ad una gestione della cosa pubblica trasparente, limpida ed indirizzata solo al servizio della collettività e senza aumentare le tasse”.
Comunicato Stampa
Staff del Sindaco di Qualiano


