HomePoliticaMarano: salta il faccia a faccia tra i candidati

Marano: salta il faccia a faccia tra i candidati

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E’ finita con una denuncia l’immediata vigilia di un confronto politico tra i tre aspiranti sindaci alle prossime amministrative. Le aspettative per l’imminente tribuna elettorale, promossa da un periodico locale, hanno avuto un sussulto nella cittadina ieri pomeriggio, alle 14.30, quando l’ex sindaco Mauro Bertini, appunto uno dei tre candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino, ha varcato l’ingresso dell’Arma dei Carabinieri e davanti al comandante ha firmato la sua accusa contro gli organizzatori: «Il confronto al cospetto di un folto pubblico, senza la mia presenza, diventa controproducente
per la mia coalizione e quindi c’è turbativa di campagna elettorale». Questo il senso del pensiero espresso da Bestini ai carabinieri.
La mossa era nell’aria, dopo le diffide ed i ripetuti appelli inviati proprio da Mauro
Bestini a Maria Mezzina, direttrice responsabile di ‘Politica Domani’, organizzatrice dell’evento. Dinieghi a partecipare e ad utilizzare il nome di Bertini erano stati espressi anche con comunicati stampa. Evidentemente sono stati ritenuti inascoltati, se poi hanno generato la clamorosa iniziativa.
I manifesti che indicavano Mario Cavallo dei centrosinistra,
Ferdinando Scotto del centrodestra e Mauro Bestini della sinistra aperti ad un pubblico dibattito sui futuri programmi elettorali erano già stati corretti “a mano”, con la sovrapposizione di vistose strisce colorate, per cancellare il nome di Bestini. «Ma il danno alla mia immagine, a mio avviso, era già stato fatto – sostiene Bertini – non si organizza nell’aula consiliare un dibattitopolitico, avendo già dato la mia indisponibilità per quella data ed in assenza quindi della giusta serenità di discussione. Sono comunque disponibile ad un altro incontro, ma in altra sede e con altri presupposti organizzativi».

Le reazioni degli altri candidati a sindaco.
Le immediate reazioni non si sono fatte attendere.
Dalla segreteria di Mario Cavallo, il medico pediatra in corsa con la coalizione delle liste di centro sinistra, la denuncia ai carabinieri viene considerata «un atto inopportuno, perché il confronto non può far altro che arricchire i contenuti della campagna elettorale tra i candidati. Misurarsi con le idee e sui programmi fa bene a tutti».
Ma allora, confronto o no? «Anche senza Bertini siamo disposti ad una nostra presenza – aggiunge il portavoce di Cavallo – purché però non venga a mancare anche l’avvocato Scotto. Solo in questo caso la nostra coalizione non si presterà a quella che poi sembrerebbe essere un’intervista e non un confronto».
In prima serata s’aggiunge il commento del terzo candidato a sindaco, l’amministrativista Ferdinando Scotto: «C’era già una mia preoccupazione sull’assenza di Bertini – fa sapere il candidato del centrodestra – non tanto perché si andava a ledere una precisa norma della par condicio che in casi di dibattiti pubblici non esiste, così come invece per le presenze televisive, quanto per l’antidemocraticità dell’avvenimento. Il futuro amministrativo di Marano deve partire proprio dalla collaborazione di noi candidati, perciò chiederò al dottor Cavallo di sottoscrivere una dichiarazione congiunta sull’episodio ed aggiornarci in altra sede. E’ questo il vero spirito Costruttivo che la politica deve dare alla città».
Intanto alla redazione del periodico il lavoro è andato avanti per gli ultimi preparativi. «Per noi non cambia nulla – sostiene la direttrice Mezzina – andremo regolarmente nell’aula consiliare per
quella che riteniamo un’interessante iniziativa a vantaggio di tutta la città. Non comprendo questa denuncia nei nostri confronti, anche alla luce degli ultimi colloqui avuti con Bertini». Come prevedibile l’incontro è saltato tra l’amarezza degli organizzatori.

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Giovanni Mauriello
Il Mattino il 04/05/2011

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