“Sono cinque mesi che non si svolge un consiglio comunale, è oramai evidente come all’interno dell’amministrazione ci siano mal di pancia per la questione delle deleghe. A farne le spese dei loro litigi sono i cittadini”. E’ duro il commento dei consiglieri di opposizione in seguito all’ennesimo rinvio del consiglio comunale di giovedì. Ieri mattina la conferenza stampa nella sede del circolo locale a cui hanno partecipato Nicola Pirozzi, Giovanni Francesco Russo e Francesco Taglialatela per il Pd; Luigi Sequino dell’Udc; Giuseppe Di Girolamo e Di Falco. Il Pd ha fatto affiggere in città un manifesto esplicito, nel quale oltre a Pianese, vengono presi di mira anche il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, reo di voler riaprire Taverna del Re, e il presidente della Regione, Stefano Caldoro, accusato di voler smobilitare l’ospedale di Giugliano. ‘Ladri di futuro’: questa la frase che campeggia sul manifesto fatto affiggere in questi giorni in città dal Pd. L’opposizione ha raccolto le firme per presentare una mozione di sfiducia da discutere in consiglio comunale. “All’ordine del giorno c’erano questioni davvero importanti, quale quella dell’autonomia del comune di Liternum e ancora quella dei roghi tossici – hanno affermato i consiglieri del Pd – ma alla maggioranza non interessa, pensano solo a come spartirsi la città e a fare speculazioni edilizie. E’ oramai evidente che il sindaco Giovanni Pianese non ha più una maggioranza politica”. Attacchi sono arrivati anche sulla questione ambientale. Duro anche il commento di Sequino: “Da più di cinque mesi l’amministrazione comunale non c’è, mentre i problemi si moltiplicano. Rifiuti, differenziata, ospedale, Taverna del Re, commercio in crisi: sono tutti problemi a cui la maggioranza non sa dare una risposta. Pianese era stato visto come un messia nel 2008, ora è palese il suo fallimento politico e quello della maggioranza che lo sostiene”. Sulla questione è intervenuta anche la Cgil che attraverso un comunicato ha sottolineato come: “I gravi problemi della città continuano a rimanere irrisolti. Occorre immediatamente una svolta”.
L’opposizione attacca: «Cinque mesi senza consiglio»
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