E’ già festa a Melito per la vittoria di Venanzio Carpentieri, il 35enne avvocato melitese, sposato, con due figli. Il candidato di centro sinistra si attesta ad oltre il 51,86% dei voti (10.139 preferenze), rispetto al 48,14% dello sfidante (9.410 preferenze), l’ex sindaco Antonio Amente. (scarica il documento sintetico allegato oppure scarica il pdf con tutte i voti di preferenza ) Carpentieri, raggiunto telefonicamente ha manifestato «grande gioia e felicità che mi premia al termine di una campagna elettorale inasprita nei toni, in particolare negli ultimi giorni – ha commentato Carpentieri -. Mi fa molto piacere che i melitesi hanno scelto di voltare pagina – ha aggiunto -, aspetto però di vedere i dati definitivi». Dati che in tarda serata poi sono stati confermati. Non nasconde dunque la gioia per la vittoria. Carpentieri ci aveva già provato nella precedente tornata elettorale. Questa volta grazie ad una coalizione che comprende il PD, l’Udc, l’Idv e la lista civica “Per Melito Carpentieri Sindaco” è riuscito a vincere contro il sicuramente più favorito ex sindaco Antonio Amente. Intanto a Melito sono partiti i caroselli per festeggiare la vittoria di Carpentieri.
Voto disgiunto. Il distacco in termini di voti dei candidati a sindaco è minimo. A causa del voto disgiunto, però, Amente prende più voti di lista (10.492 contro gli 8.264 della coalizione di Carpentieri), potrebbe quindi manifestarsi un problema a causa del numero di consiglieri eletti nelle liste. Sarebbero solo 11 (più il sindaco) i consiglieri eletti nella coalizione di Carpentieri, contro i 12 consiglieri eletti nelle liste di Amente più Amente stesso (che fa salire a 13 il numero di consiglieri di opposizione), situazione questa che potrebbe portare a problemi di stabilità e di tenuta della maggioranza

