HomePoliticaMario Cavallo per una 'Nuova Marano' candidato al ballottaggio

Mario Cavallo per una ‘Nuova Marano’ candidato al ballottaggio

PUBBLICITÀ

All’indomani della partita elettorale che tra poco più di una settimana si concluderà con il ballottaggio, Mario Cavallo, il medico pediatra, candidato a Sindaco per una “Nuova Marano, in qualità di leader del centro sinistra, giudica queste amministrative come una dimostrazione evidente dell’utilità imprescindibile di voltar pagina. Una pagina, che per tanti anni è rimasta solo carta straccia. “La città di Marano – afferma Cavallo – và riscattata. Per questo bisognerà unire tutte le forze, non solo dei giovani che mi sostengono – ma anche di quella parte di società civile che non si sente più rappresentata dai partiti”. “Cavallo – commenta un neo consigliere – nonostante circa trecento i voti in più riportati dal suo avversario politico, ha “vinto” il primo turno delle elezioni amministrative. Ha vinto se si considerano le oltre mille schede che sono state annullate – perché l’elettore ha votato il simbolo “Cavallo sindaco” invece del candidato Cavallo”.


Dottor Cavallo, si aspettava il risultato registrato al primo turno? E’ soddisfatto?

PUBBLICITÀ

Il risultato registrato al primo turno, certamente, è stato un successo per tutta la mia coalizione. Attorno a me c’è una larga maggioranza di persone che ritiene che occorra voltar pagina”.

Non a caso, il dottor Cavallo, ha dalla sua parte una squadra di giovani, gli eletti hanno un’età media di 38 anni, un’alta scolarità e professionalità.


In mancanza di un accordo ufficiale con Bertini, per chi pensa che voterà la sinistra?

Io penso che la gente che ha puntato su Bertini lo ha fatto perché ha delle idee e dei progetti. A questa gente, chiedo un gesto di fiducia per non distruggere quel progetto e per ridare insieme a loro una nuova primavera a Marano”.


Vuole lanciare un nuovo appello agli elettori?

Ai miei concittadini chiedo di andare a votare e di votarmi perché sono il candidato sindaco della gente e non dei partiti. Il resto è solo fumo

Insomma la sfida è partita e i programmi dei due candidati sono molto simili, ma tra gli eletti dello schieramento di Scotto ci sono quasi tutti dei cinque assessori che formavano la giunta Perrotta che ha governato negli ultimi anni con risultati molto modesti.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ