Il riconteggio delle schede è in pieno svolgimento, così come la verifica dei verbali, ma il tempo dei ‘bocciati’ è già cominciato. Eclatante quanto accaduto nella coalizione di centrodestra che, nonostante la vittoria consiliare, ha dovuto registrare diverse defezioni. Soltanto tre, infatti, i consiglieri comunali uscenti rieletti. Esultano Stefano Capriello (Popolo della Libertà) e Alessandro Simeone (Popolari di Italia Domani) e Alfonso Costa si disperano gli ex colleghi in Assise. Fa
rumore la bocciatura di Florindo Buffardi, capolista del Popolo della Libertà e capogruppo nel Consesso prima del partito di Silvio Berlusconi e poi di Futuro e Libertà, ma non solo.
Bis non riuscito anche per Felice Di Girolamo, Marco Ponticiello e Francesco Amente, giovani consiglieri comunali dell’amministrazione Amente. Fuori dai giochi anche il loro ex compagno di partito Gennaro Nappello che ha chiuso nell’anonimato la sua avventura nei Popolari di Italia Domani. Out anche Francesco Garzone, ex presidente della commissione Cultura e leader della civica Uniti per Melito, lista rimasta senza seggio (in ogni caso l’eletto sarebbe stato Luigi Barretta piazzatosi al primo posto).
Non ci sarà spazio in amministrazione per Ciro Marano, tra i primi dei non eletti della civica Amente Sindaco. Niente Assise, dunque, per Marano che dai 2008 al 2010 aveva fatto parte dell’Unione di Centro (partito con cui era stato eletto), Popolo della Libertà, Dignità e Libertà e Futuro e Libertà. Soltanto due i bocciati nelle fila del centrosinistra ed entrambi accomunati dal medesimo piazzamento. Primi dei non eletti Ciro Federigo e Ciro Stefano Ciccarelli. Ciro Federigo si è piazzato alle spalle di Francesco Ferraro, Gennaro Piscopo e Giuseppe Chiantese nella civica Per Melito che ha conquistato tre seggi. Ciro Stefano Ciccarelli si è invece classificato al settimo posto nel Partito Democratico dietro Agostino Pentoriero (anche per queste amministrative il più votato dinanzi a Stefano Capriello e Luciano Mottola del Popolo della Libertà), Raffaele Caiazza, Alfredo Mariani, Stefano Rostan, Carmine Ciro Marano e Roberto Guarino. Da rilevare che la stragrande maggioranza dei consiglieri uscenti candidati nel centrosinistra sono riusciti a conservare lo scranno, discorso completamente diversi nel centrodestra dove i volti nuovi sono davvero tantissimi.
(Mario Lemme – Cronache di Napoli 26/05/2011)
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