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Intervista al neo sindaco di Villaricca Gaudieri

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Pubblichiamo l’intervista al sindaco di Villaricca Francesco Gaudieri, appena eletto alle amministrative di due settimane fa. Gaudieri si è formalmente insediato appena pochi giorni fa ed è già al lavoro per formare la nuova compagine amministrativa. Tra non molto al Comune saranno proclamati gli eletti e una volta ufficializzata la giunta, la nuova amministrazione Gaudieri potrà finalmente dare via al cammino che porterà Gaudieri e la sua squadra di governo ad amministrare la città di Villaricca per i prossimi 5 anni.

Complimenti per la vittoria, a chi vanno i suoi primi ringraziamenti?
A tutti i cittadini di Villaricca, senza distinzione di colore politico, perché tutti si sono appassionati a questa consultazione elettorale, dimostrando interesse per il governo della città e per la vitalità delle istituzioni democratiche.
Mi dispiace per quelli che non hanno partecipato, forse perché delusi dalla politica.
Proveremo a recuperarli con un’amministrazione intesa a valorizzare l’apporto di tutti.

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Quali sono stati i fattori che hanno determinato la sua vittoria a Villaricca?
Viviamo in un momento in cui la gente è stanca dei politici e cerca delle persone della società civile alle quali affidare il proprio territorio.
E’ stanca delle aggressioni mediatiche e della politica da scontro frontale, per cui cerca qualcuno che la rassicura in maniera credibile e pacata.
Credo, pertanto, che la gente, animata da questi sentimenti di rifiuto della classe politica, abbia valutato con grande attenzione i due candidati ed il loro programma, ed abbia optato non per l’uomo politico, ma per la persona dotata della specifica professionalità amministrativa, ritenuta ragionevolmente in grado di guidare il paese in un momento di grandissime difficoltà economiche e finanziarie, a tutti i livelli.
Ha prevalso, credo, il buon senso dei padri di famiglia, rispetto all’irruenza dei giovani.

Questi giorni, saranno caratterizzati dall’assegnazione degli assessorati. Quali saranno i criteri principali che adopererà?
Rappresentatività, competenza, professionalità, idee ed entusiasmo.

Quali saranno le sue priorità?
La frazione decentrata, il centro storico ed i giovani, la macchina comunale.

Quali sono le aspirazioni, i progetti, che Lei ed il suo team, avete in serbo per i giovani?
Anche per loro vale il principio “conoscere per deliberare”!
Preliminarmente c’è bisogno di un grande ascolto perché i giovani hanno molte cose da dire e da proporre. Credo, ad esempio, che la rivitalizzazione del centro storico passi, anche, per la soluzione della questione giovanile.
Per i giovani non mi dispiacerebbe una figura ad hoc che, per conto dell’amministrazione, diventi un punto di riferimento, a fini consultivi e propositivi di politiche giovanili intese a facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo della cultura, dello sport e del lavoro, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.

Per gli anziani, cosa vi siete proposti di fare?
Come diceva un grande dell’antichità “guai a quella società che non rispetta le persone anziane”. Noi abbiamo, oltre che rispetto anche amore per tutti gli anziani, alle cui esigenze abbiamo dedicato una significativa parte del programma. Sarà bene ricordare che è nostra intenzione potenziare i servizi del centro sociale anziani esistente in via De Gasperi;
creare una residenza sociale anziani ed una residenza per anziani; avviare una serie di iniziative per i nostri anziani, che li renda partecipi delle scelte relative al governo della città, nonché di quelle destinate a soddisfare le loro esigenze sociali e relazionali.

Saranno organizzati convegni, incontri, manifestazioni che attestino l’importanza della cultura, nella nostra società?
-La cultura è l’ossigeno della nostra mente e senza ossigeno non si può vivere. Mi farebbe piacere che dal basso provenissero istanze in tal senso, anche, per coinvolgere un numero sempre crescente di persone, ma soprattutto di giovani su questi temi.

Cosa è mancato, sinora, alla sua amata Villaricca?
La realizzazione della circumvallazione esterna è stata una ferita, mai rimarginata, inferta al territorio di Villaricca che ha sancito, di fatto, l’esistenza di un territorio, distinto e separato dal centro storico, destinato ad ospitare soprattutto persone emigrate dal capoluogo. Le due comunità sono, ancora oggi, alla costante ricerca di un dialogo. Anche per la frazione decentrata è avvenuta qualcosa di analogo. Occorrono soluzioni che mitigano la frattura dell’identità territoriale e creino forme permanenti di colloquio per amalgamare le diverse anime. Occorrono soluzioni, ma occorre soprattutto un collante che ricomponga l’unità ed assicuri l’osmosi dei valori, proprio perché “una gens sumus”.

Esistono poteri forti, gruppi di interesse in grado di determinare
a tavolino le scelte strategiche di questo paese?

Fu chiesto una volta a Bertold Brecht che cosa ne pensasse degli “intellettuali”. Il grande commediografo rispose molto candidamente : “Intellettuali ? Nella mia vita non ho mai incontrato una sola persona che abbia avuto il coraggio di dichiararsi tale in mia presenza!”.
Durante la mia campagna elettorale ho dialogato sempre e soltanto con semplici cittadini, casalinghe, operai, giovani, donne. Non ho mai incontrato nessuno che abbia osato dichiararsi esponente di un gruppo forte o sia venuto a parlarmi di scelte strategiche da pilotare oppure altre nefandezze del genere. Se lo avesse fatto gli avrei tolto il saluto. Non escludo, comunque, che essi possano esistere, ma il nostro messaggio elettorale è stato fin troppo chiaro : legalità e trasparenza!

Quale messaggio, con questa intervista desidera inviare ai suoi concittadini?
Non abbiamo interessi occulti da coltivare. Abbiamo solo interesse a creare sviluppo, occupazione e lavoro sul nostro territorio, difendendo l’ambiente, elevando la qualità dei servizi esistenti e creandone di nuovi.
Tutto sarà fatto nell’interesse dei cittadini e per il bene comune!

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