HomePoliticaReferendum: «Quattro sì per la democrazia»

Referendum: «Quattro sì per la democrazia»

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Mancano pochi giorni al voto per i referendum del 12 e 13 giugno. Quattro quesiti: due per decidere circa la possibile privatizzazione dell’acqua; uno sulla possibilità di costruire centrali nucleari in Italia e l’ultimo per garantire al premier ed ai ministri il legittimo impedimento a comparire dinanzi alla legge. Il dibattito, nazionale, vede divisi i Si-coloro che vogliono abrogare parzialmente le leggi in questione – dai No. Diversi partiti giuglianesi hanno voluto far proprio questo dibattito portandolo a Giugliano. «Abbiamo deciso di costituire il comitato per il sì innanzitutto perchè sentivamo il bisogno di dichiarare in maniera chiara ed inequivocabile- hanno spiegato gli organizzatori- la nostra posizione in qualità di partiti, provando ad interagire con altri soggetti associativi sensibili al tema ma soprattutto perchè Giugliano è un territorio che deve essere sempre in prima linea quando si tratta di difendere il diritto alla salute e di tutelare i beni pubblici, l’acqua in particolare». “Quattro si per far vincere la democrazia”, così Idv, Pd, Sel,Psi, Prc, Verdi hanno siglato il loro manifesto che invita tutti all’assemblea pubblica di giovedì 9 giugno alle 18.30 a piazza Gramsci. A definire gli interventi il comitato referendario costituito da Cgil, Agire Insieme, Giovani Democratici, le associazioni Napoli Nord e Contro le mafie, Legambiente, il comitato ‘si acqua pubblica’, l’associazionismo cattolico, l’Amfe, il movimento Cinque Stelle e la Fabbrica di Nichi. Insieme in piazza Gramsci, giovedì 9 giugno, a partire dalle 18.30 presenteranno alla cittadinanza le loro ragioni per dire si ai quattro quesiti referendari. (C.S.)

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