“La scorsa settimana l’amministrazione targata Pianese ha informato della chiusura delle isole ecologiche di Giugliano per ragioni legate alla sicurezza dei lavoratori ed alle misure necessarie per una corretta raccolta delle frazioni differenziate, anche in considerazione che lo scorso giugno è intervenuto il cambio dell’azienda affidataria del servizio di igiene integrata. Dal primo giugno, però, dall’ingresso cioè della nuova azienda nella gestione rifiuti, la raccolta è ancora all’impasse. Non ne può più la città e a far sentire la loro voce sono anche i partiti d’opposizione”. Così Stefano Stanzione, segretario cittadino di Idv sottolinea come i cittadini vaghino ormai “alla disperata ricerca di un posto dove riporre la spazzatura ed intanto si ritrovano sommersi di rifiuti, soprattutto dopo la chiusura delle isole ecologiche e la raccolta porta a porta che non accenna a ripartire” il tutto, sottolinea Stanzione, “aggravato da una situazione sanitaria che con l’avvicinarsi dell’estate si fa sempre più grave”. E da quest’oggi sono ripresi anche i roghi in via Pigna, nella zona riservata al mercato rionale del giovedì, con fumi di diossina che contribuiranno ad aggravare l’emergenza sanitaria cui il segretario del partito di Di Pietro ha fatto riferimento. A far da eco alle parole di Stefano Stanzione è il segretario cittadino del Prc, Giuseppe Mariniello per il quale “mentre Giugliano affoga nella spazzatura il sindaco impegna il suo tempo a preparare un rimpasto di giunta per evitare che la sua maggioranza affoghi”. “La salute dei cittadini – continua Mariniello – non può essere subordinata a questioni logiche. Bisogna al più presto affrontare questa drammatica situazione”.
Giuseppe Mariniello e Stefano Stanzione: è emergenza sanitaria
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