HomeCronacaCamorra in Toscana: la confisca del patrimonio del 'Clan Terracciano'

Camorra in Toscana: la confisca del patrimonio del ‘Clan Terracciano’

PUBBLICITÀ

La Guardai di Finanza ha sequestrato il patrimonio del clan camorristico Terracciano, che aveva intrapreso nel periodo radicato nella zona di Viareggio, nonché nelle province di Firenze, Pistoia, Prato, Lucca, dove avevano acquisite diverse attività commerciali, usando
metodologie tipicamente mafiose, con l’intimidazione dei gestori e con aggressioni
fisiche di efferata violenza.

AZZARDO, PROSTITUZIONE, USURA ED ESTORSIONI.
Le dinamiche
d’imprenditoria criminale di tale associazione camorristica si sostanziassero in una
preliminare intestazione della proprietà dei locali notturni a terzi conniventi, salvo
poi commettervi ogni sorta di illeciti come “sfruttamento della prostituzione”, “gioco
d’azzardo”, “favoreggiamento all’immigrazione clandestina”, “estorsioni” ed “usura”.
Partendo da tale base investigativa, allorché alcuni sodali sono stati raggiunti da
“ordinanza di custodia cautelare in carcere”, ritenendo che già sussistessero indizi
tali da configurare l’ipotesi che gli stessi avessero costituito un “patrimonio”
avvalendosi dei proventi delle attività delinquenziali.

PUBBLICITÀ

14 MILIONI DI EURO E 17 AZIENDE. La ricostruzione dei meccanismi d’imprenditoria criminale e l’analisi del “tenore di
vita” dei suoi appartenenti hanno permesso di individuare 14 affiliati che avevano
costituito, pur a fronte di redditi dichiarati negli ultimi 10 anni del tutto irrisori, un
ingente patrimonio per un valore complessivo di oltre 14 milioni di Euro. Sono stati,
pertanto, sottoposti a sequestro in Toscana 17 aziende – operanti nei settori della
ristorazione, della pulizia e della gestione dei locali notturni – nonché 21 immobili
(tra i quali una scuderia ed abitazioni di pregio), 11 autovetture di grossa cilindrata e
21 cavalli da corsa, 74 conti correnti e rapporti finanziari di costituzione illecita ed a
Napoli sono stati sequestrati ulteriori 4 immobili.



LA STORIA DEL CLAN. Si tratta di un clan camorristico, con influenza nella zona dei quartieri spagnoli. Il clan è formato da un gruppo familiare cui a capo c’è il boss Salvatore Terracciano, meglio noto come o’ nirone. Il territorio capeggiato da o ‘nirone comprende la zona che va dalla Pignasecca alla Rinascente. La figura di riferimento del clan, oggi in manette era Giacomo Terracciano, resdiente a Prato dal 1980, trasferito in Toscana a causa del soggiorno obbligato che gli era stato imposto dopo i processi contro la Nuova camorra organizzata.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ