E’ altissima la tensione nel centro cittadino dopo la cattura di Francesco Pio Corallo, il 24enne indicato come il nuovo reggente del clan Sibilio. L’arresto del giovanissimo ras, finito in manette insieme a due suoi ‘compari’ Luca Papuano e Luigi Raia, ha ulteriormente indebolito l’organizzazione criminale già duramente colpita dalle precedenti azioni delle forze dell’ordine. Una situazione di cui hanno immediatamente approfittato le cosche rivali e, in particolar modo, i Nuovi Giuliano, un tempo alleati proprio dei Sibilio e, ora, in rotta di collisione con quanto resta del sodalizio. Sarebbe stata la cosca di Forcella, infatti, a compiere, sabato mattina, una ‘stesa’ nella zona di vico Soprammuro, area che gli investigatori indicano come sotto l’influenza dei Rinaldi e su cui anche i Sibilio avrebbero messo gli occhi – come scrive Cronache di Napoli -. Alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi dagli equipaggi di un paio di scooter per rimarcare la supremazia dei Nuovi Giuliano su quel “pezzo” di centro cittadino.
Una dimostrazione di forza cui, però, a distanza di poche ore, è seguita un’altra ‘scorribanda, questa volta messa a segno da un gruppo di personaggi proveniente dal rione Luzzatti, roccaforte dei Mazzarella. Anche il gruppo riconducibile ai latitanti Salvatore Barile e Fabio D’Amico, infatti, avrebbe approfittato dell’improvviso stato di debolezza dei Sibilio per avanzare pretese sulla zona conosciuta come ‘ ‘ngopp e mur’, fino a qualche mese fa ultima ridotta ‘mazzarelliana” presente nell’area. Secondo quanto riferiscono gli investigatori, quindi, sarebbero almeno tre i sodalizi pronti a darsi battaglia per il controllo di piazza Mercato e delle cosiddette ‘Case Nuove’.
Innanzitutto i Nuovi Giuliano intenzionati ad estendere la loro influenza e, soprattutto, a sbarazzarsi definitivamente degli ex alleati Sibilio diventanti ormai ‘scomodi’. I Rinaldi, che proprio con la cosca di piazzetta San Gaetano aveva stretto un’alleanza strategica finalizzata all’estromissione dei Mazzarella dal centro cittadino, alleanza, poi, “infranta” a causa delle intemperanze dei giovanissimi ras. Infine i ‘mazzarelliani’ che, costretti a rinunciare ai loro vecchi feudi di Forcella e piazza Mercato sarebbero, ora, intenzionati a riprenderne il controllo potendo contare anche sulla presenza, in queste zone, di interi nuclei familiari che, come i Buonerba di via Oronzio Costa, non hanno mai rinnegato la loro “vicinanza” alla cosca del rione Luzzatt


