Linea dura, a Napoli, contro il caos movida. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato due distinte ordinanze sindacali finalizzate a contrastare gli effetti dell’inquinamento acustico I provvedimenti avranno una validità temporale di 4 mesi, dal 1 giugno al 1 ottobre 2026, e prevederanno orari precisi per l’asporto di bevande alcoliche e per la chiusura dei locali.
Previste multe fino a 20mila euro. Le misure si sono rese necessarie a seguito di approfondite campagne di monitoraggio acustico eseguite dall’Arpac che hanno accertato il superamento dei limiti di tollerabilità delle immissioni sonore nelle ore notturne causato dagli assembramenti all’esterno dei locali commerciali. I provvedimenti, tra l’altro, sono scattati anche in ottemperanza e in linea con i contenziosi e i provvedimenti di tutela instaurati davanti al Tribunale di Napoli dai residenti. Le due ordinanze si applicano a tutte le tipologie di esercizi pubblici e le aree interessate sono: via Cisterna dell’Olio, Piazza del Gesù Nuovo e zone limitrofe, nonchè l’area dei Baretti di Chiaia.
Ed ecco le limitazioni. Il divieto di asporto è previsto dalle ore 22.30 alle ore 06.00 del giorno successivo. Gli orari di chiusura degli esercizi, dalla domenica al giovedì entro l’una, il venerdì e il sabato entro le ore 2.00 del giorno successivo. Non potranno riaprire prima delle sei del mattino. L’inosservanza delle disposizioni orarie e di asporto comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 2.000 euro a 20.000 euro. In caso di reiterazione della violazione, si procederà immediatamente alla sospensione dell’attività per un periodo compreso tra 1 e 30 giorni e, nelle situazioni più gravi, alla successiva revoca del titolo autorizzativo.


