HomeCronacaLEGGI LE INTERCETTAZIONI. Agriturismo usato come centrale di spaccio: il problema era...

LEGGI LE INTERCETTAZIONI. Agriturismo usato come centrale di spaccio: il problema era trovare sempre più droga da vendere

PUBBLICITÀ

Un tenuta blindata, 12mila metri quadrati di strutture alberghiere e spazi aperti con la presenza di decine di specie animali. Un paradiso per i bambini, per la famiglie ma anche per i tossici della provincia di Napoli che consideravano l’agriturismo di Luigi Furino l’oasi della droga. E così tra decine di famiglie che frequentavano la struttura inconsapevoli del giro d’affari nascosto c’erano decine di frequentatori che sfruttavano la struttura per rifornirsi di droga o per consumarla in loco. E chi non aveva i soldi per acquistare la dose non c’erano problemi e si poteva pagare offrendo una prestazione sessuale.

Così la tenuta alle porte di Saviano macinava migliaia di euro al giorno. Ma la gestione delle “illecite” attività che si consumavano all’interno della tenuta non era così semplice. Il vero problema era l’approvvigionamento della droga. Dall’ordinanza notificata all’alba dell’altro ieri dai carabinieri della compagnia di Nola, diretti dal capitano Andrea Degli Effetti, nei confronti di 11 persone, tutti pregiudicati, tra Saviano, Nola e Marigliano emerge proprio. il rapporto tra il gruppo Fucino e la famiglia Martiniello in merito al fornitura di droga che viene evidenziato da una conversazione tra Antonio Martiniello e la madre:

PUBBLICITÀ

Mamma: «Pronto?»
Martiniello: «Oi ma»
Mamma : «Aoh»
Martiniello: «Fallo chiamare un momento da papà, perché si è arrabbiato la…quell ‘altro la…ha detto “va bene ja ho capito poi…è andato da Alfonso la, ti faccio vedere come arriva la pizza con l’antipasto così coli».
Mamma : «Aeh ..e che avvisi a fare me?».
Martiniello: «Gigino mà, è uscito ha detto voi siete bugiardi, non siete bugiardi».
Mamma: «Questo è scemo allora ja…».
Martiniello: «Ehhh…io l’ho detto…fallo chiamare un poco da lui ohì…è uscito con la macchina».

Come sollecitato dal figlio, Carmine Martiniello, da poco tempo scarcerato contatta Luigi Furino e gli riferisce che in zona al momento non vi è alcuna sostanza stupefacente richiesta:

Martiniello: «Mannaggia (omissis), io non so più dove vedere per questo cane ma tu che vuoi da me».
Furino: «Mò me la vedo io non, ti preoccupare».
Martiniello: «Non ti preoccupare un paio di giorni e siamo apposto».
Furino: «Ma non esiste».
Martiniello: «Senti a me, senti a me».
Furino: «Carminuccio, faccio una figura di merda… forse non hai capito?».
Martiniello: «Gigino ti ho capito… ma nessuno lo tiene questo cane».
Furino: «Ma non ti preoccupare…che se lo tengono il cane».

Dopo pochi giorni -come si legge su ‘IlRoma’- il problema si risolve ed infatti A.D.P. si trova presso la tenuta Furino e tramite l’utenza nella disponibilità della nuora contatta il marito Carmine Martiniello e afferma: «Sopra il camion di paglia mancano 5 balle, non fa niente?».
L’uso del linguaggio criptico è confermato dal fatto chela donna ha chiesto lumi sulla espressione da utilizzare: «Qua sono…come devo dire?…balle di paglia?».

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ