Rapina aggravata in concorso, detenzione e porto abusivo di armi e tentato omicidio aggravato in concorso: queste le gravi accuse mosse a carico di Patrizio Barbato, 22enne di Marano a cui i carabinieri della locale Tenenza, guidati dal tenente Tessitore e coordinati dal capitano De Lise della Compagnia di Giugliano, hanno eseguito un’ordinanza di esecuzione ai domiciliari. Il giovane deve infatti scontare la pena residua di un anno e 10 mesi per un reato commesso a Grumo Nevano il 6 giugno del 2013.
Il giovane fu notato, insieme ad un complice, in sella ad uno scooter, a volto scoperto, mentre avvicinavano un 23enne di Giugliano, titolare di un distributore di carburante in zona e con la minaccia di una pistola si fece consegnare 6mila euro. Alla vista dei carabinieri tentò di darsi alla, venendo comunque bloccato dopo breve inseguimento. Il complice per guadagnarsi la fuga, esplose in aria 2 colpi d’arma da fuoco,
Rapina, armi e tentato omicidio: preso 22enne di Marano per un colpo a Grumo ad un commerciante di Giugliano
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