Nei giorni, a margine di attività infoinvestigativa, gli agenti di polizia della ‘Narcotici’ hanno eseguito un ingente sequestro di droga e di armi a carico del clan Formicola di San Giovanni a Teduccio. Un gruppo – come riporta Cronache di Napoli – che si sarebbe molto avvicinato ai Rinaldi Gli agenti, nel corso di una perquisizione all’intemo di un sottoscala, hanno rinvenuto in borsoni in tela: 16 chilogrammi di cocaina, 9 pistole, 2 mitragliette, 700 proiettili di vario calibro, una carabina Winchester: alcuni bilancini di precisione, telecamere di videosorveglianza ed attrezzature elettroniche atte a disturbare eventuali intercettazioni da parte delle forze di polizia. Un duro colpo – spiegano gli inquirenti – alle organizzazioni criminali che operano in zona. A preoccupare, però, è il vero e proprio arsenale ritrovato.
La presenza di numerose armi lascia presagire la volontà dei gruppi criminali di fronteggiarsi in una guerra di camorra. In queste ore sono in corso approfondimenti investigativi, con l’aiuto della polizia scientifica, che effettuerà esami tecnico-balistici, finalizzati ad accertare l’utilizzo delle predette armi nell’ambito di eventi delittuosi registratisi sul territorio di Napoli. Gli investigatori sospettano che le armi e la droga fossero in realtà nelle disponibilità del clan Formicola-Rinaldi: una circostanza confermata dal luogo del ritrovamento in via Testa: si tratta di una zona nelle mani dei Formicola. Nell’ambito dei controlli del territorio i poliziotti stanno tenendo sotto controllo la zona di Barra. Un’area dove è presente – anche se notevolmente indebolito dagli arresti di boss e gregari – il clan Cuccaro Nello stesso quartiere, però, gli investigatori registrano una ripresa degli Aprea e questo potrebbe compromettere gli equilibri criminali dell’area dato che questi ultimi, durante la ‘scissione’ interna ai Cuccaro, avevano deciso di appoggiare i ‘ribelli’, rinnegando così la vecchia alleanza

