Voleva vendicarsi del «rivale» a modo suo, motivo per cui ha esploso contro la sua auto diversi colpi di arma da fuoco. La follia risale allo scorso 17 ottobre, quando il 41enne Damiano Romano di Sant’Anastasia, si rese protagonista di una sparatoria lungo via Zingariello, poco dopo essere uscito dal carcere – scrive il Mattino -.
Vittima dell’agguato, che per fortuna non ha avuto conseguenze drammatiche, un 33enne di Somma Vesuviana, che proprio per la vicinanza alla compagna del 41enne, durante la detenzione di quest’ultimo, ne avrebbe scatenato l’ira. Quel giorno il malcapitato stava percorrendo a bordo della sua auto via Zingariello, quando Romano gli si è affiancato con un’altra vettura.
In pochi attimi il 41enne accecato dalla rabbia esplose contro la macchina del 33enne cinque proiettili, uno dei quali conficcatosi nella portiera dell’auto. Dopo il raptus, l’immediata fuga.
Al termine di un’indagine lampo, però, i carabinieri sono riusciti a ricostruire l’intera vicenda e hanno eseguito in mattinata un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Damiano Romano. L’uomo è stato accusato di detenzione e porto abusivo di arma da sparo e minaccia aggravato, motivo per cui è stato infine rinchiuso nel penitenziario di Poggioreale.


