Perquisizioni a tappeto nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, dopo il sequestro di una pistola semiautomatica e di due caricatori nell’androne di un palazzo in vico Tré Regine. Gli investigatori del commissariato stanno approfondendo le indagini e hanno avviato dei servizi mirati, per trovare le armi dei clan in guerra.
Nel centro storico è in corso un violento scontro armato, per il controllo delle piazze di spaccio. Le palazzine alle spalle di via Toledo sono diventate una ‘polveriera’. E le forze dell’ordine hanno intensificato i pattugliamenti e le ispezioni nelle zone a rischio faida. In questo contesto operativo si inserisce il blitz nella palazzina in vico Tre Regine. Qui gli agenti della squadra investigativa hanno effettuato dei controlli mirati nei vicoli. Nell’androne dello stabile hanno trovato una piccola ‘polveriera’: nascosta all’intemo di un tombino di scarico. Gli investigatori hanno sequestrato la pistola Beretta calibribro 7,65 con matricola abrasa, un caricatore inserito nell’arma con sette cartucce. Trovato anche un altro caricatore esterno con sette proiettili Gfl. Ma c’è un particolare sul tavolo degli inquirenti in queste ore: il colpo era in canna e la pistola era pronta all’uso – si legge su Cronache di Mapoli – Chiunque l’avesse sistemata in quel punto, lo avrebbe fatto per un utilizzo rapido. Su questi elementi prosegue l’attività investigativa.
Clan in lotta per il controllo del centro storico, ecco come si sta cercando di fermare la guerra
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