Le immagini di una telecamera fissa in cupa Molisso a Ponticelli potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire con maggiore precisione l’agguato a Luigi De Micco e Antonio Autore dell’altro ieri. Con un po’ di fortuna si potrebbero addirittura ricavare indizi utili a risalire all’identità dei due malviventi in auto, a riportarlo è il quotidiano Roma. È vero che entrambi avevano il volto coperto da caschi mentre sparavano, ma più avanti potrebbero esserseli tolti e quindi un altro occhio elettronico potrebbe averli immortalati. Una volta individuati tipo e colore dell’auto, per la polizia non sarà difficile sfruttare le riprese prima o dopo il raid se disponibili. Contemporaneamente vanno avanti a ritmo serrato le indagini per capire il movente dell’agguato e soprattutto se l’azione di fuoco è partita dalla provincia o dal rione De Gasperi. Di sicuro nel mirino c’era il potente clan De Micco,altrimenti i sicari non avrebbero fatto fuoco contro Luigi, fratello dei ras detenuti Salvatore e Marco. Un attacco quindi clamoroso per certi versi, che soltanto per caso non ha provocato morti.
Agguato al boss De Micco, le telecamere riprendono l’auto dei killer
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
ARTICOLI CORRELATI
PUBBLICITÀ

