Il Riesame ha confermato il carcere per il 33enne, originario di Lusciano, accusato dell’omicidio della moglie Stefania Formicola, aggravato dai maltrattamenti. Come riporta edizionecaserta,
dopo il no del gip del Tribunale di Napoli Nord Fabrizio Finamore dopo l’udienza di convalida, nelle ultime ore anche i giudici del Riesame si sono pronunciati sulla richiesta di revoca della misura cautelare del carcere avanzata dal difensore di D’Aponte. Non lo ha salvato nemmeno il famigerato video nel quale il suocero direbbe al figlio della coppia di “sparare al papà”.
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