Alle 12.03 ora italia un violentissimo terremoto ha scosso la Nuova Zelanda. L’intensità di questo terremoto è ancora incerta. L’INGV Italia ha valutato una magnitudo di 8.1 , l’USGS americano una magnitudo di 7.4. GEONET della Nuova Zelanda una magnitudo 6.6. L’epicentro a 53 km a NE di Amberley una città di 3600 abitanti. L’ipocentro ad una profondità di 5-15km. Al momento non si conoscono le conseguenze di questo terremoto che per energia sprigionata, (se fosse di 8.1) sarebbe 230 volte più forte della scossa che ha colpito l’Italia centrale il 30 Ottobre scorso. A soli 20km dall’epicentro c’è una cittadina di circa 850 abitanti, Hammer Springs. Ma altri piccoli centri abitati si trovano vicini, potrebbero esserci molti danni.
Il grosso centro di Christchurch colpito recentemente (22 Febbraio 2011) da un terremoto di magnitudo 6,3 si trova a circa 100km dall’epicentro. La capitale Wellington dista circa 220km. Alle 12.32 ora italiana una seconda scossa di magnitudo 6.2 ha colpito circa 100km più a nordest del primo epicentro e alle 12.49 una terza scossa di magnitudo 5.7 ancora più a nordest ha interessato Blenhein. Si tratta di una sequenza sismica in cui il primo terremoto ha innescato altri terremoti presumibilmente lungo la stessa linea di faglie. Situazione molto insidiosa. Video sul terremoto che il 22 Febbraio 2011 ha colpito Cristchurch.
Il movimento del suolo ha raggiunto i sismografi delle stazioni italiane alle 12.23 circa quindi 20 minuti dopo il suo inizio in Nuova Zelanda, l’onda sismica superficiale ha quindi percorso circa 18mila chilometri in 1200 secondi, una velocità media di 15/Km al secondo. Attualmente mentre vi parliamo


