Eroina, Kobret e cocaina: un market della droga all’aria aperta gestito e portato avanti in prima persona da un personaggio di rilievo della mala di Secondigliano – si legge su Il Roma – Così Carlo Niola, 41enne vicino al clan Di Lauro nonché nipote del ras Enrico D’Avanzo, è finito nella rete dei carabinieri della compagnia Stella nel corso di un’operazione tra Secondigliano e Scampia.
Lui e suo cugino, Raffaele Niola, sono stati sorpresi nel lotto K a vendere dosi e stecchette di stupefacenti. Carlo Niola, 41enne, già noto alle forze dell’ordine per associazione di stampo camorristico, ritenuto legato al clan Di Lauro, e il coetaneo Raffaele Niola, di Melito, sono stati sorpresi nel lotto K a vendere stecchette e dosi di stupefacenti ai loro “clienti”. La perquisizione ha portato al sequestro di 6 ovuli di eroina, 2 involucri di cellophane con all’interno kobret, 10 palline di cocaina e 250 euro in contante.
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