Un comitato, composto soprattutto da semplici cittadini, con il quale intraprendere con maggior raziocinio la battaglia contro l’installazione del ripetitore Wind su una terrazza di un palazzo di via Cesare Battisti che tanta preoccupazione sta creando ai residenti del posto e ai genitori degli studenti delle scuole che si trovano nelle immediate circostanze. A costituirlo ufficialmente, nella mattinata di domenica, i membri dell’associazione territoriale Agorà e appunto santantimesi comuni, che vedono il rischio per la salute delle 6 famiglie dell’edificio che è di proprietà di alcuni imprenditori della zona e per gli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari “La Maiuscola’’, “Il Mondo Libero’’ e l’istituto Renato Cammisa, che ospita oltre 500 bambini.
Afferma Nella Capasso, tra le principali coordinatrici del neonato comitato: «Il sospetto che l’installazione del ripetitore Wind in via Cesare Battisti possa avere incidenza sulla salute di residenti e studenti delle tre scuole del posto c’è tutto. Con questo movimento – continua la Capasso – formato da cittadini comuni ma anche da rappresentanti delle istituzioni scolastiche ed aperto a tutti coloro i quali mostrino sensibilità al tema, vogliamo ribadire che la salute dev’essere tutelata, chiedendo perciò anche agli esponenti politici di questa città, della maggioranza, dell’opposizione, di attivarsi intraprendendo tutte quelle azioni necessarie per mettere a riparo da ripercussioni fisiche le famiglie del palazzo di via Cesare Battisti dove dovrà essere installato l’antenna di telefonia Wind e i bambini delle scuole». Ma il tempo per bloccare la piena installazione del ripetitore, stringe. Secondo quanto prevede la tabella di marcia, il piano terminerà entro la prima decade di dicembre, stesso mese nel quale si dovrebbe pronunciare il Tar dopo un ricorso presentato. Già in precedenza, l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Francesco Piemonte presentò tre dinieghi sulla questione. Dunque, siamo agli sgoccioli perché i lavori in ogni caso proseguono spediti. Peraltro, lo scorso 29 aprile, si approvasse in consiglio comunale un regolamento per l’installazione di ripetitori telefonici.
«Tale regolamento – dicono da Agorà – sancisce l’obbligo di spostare i ripetitori esistenti fuori dal centro storico entro aprile 2018». Il comitato di via Cesare Battisti nel frattempo annuncia nuove mobilitazioni in questi giorni, come quella organizzata da alcuni cittadini per mercoledì mattina al campo sportivo Solo Calcio di via Raffaello, dove i bambini daranno vita ad una giornata dello sport alla presenza, sperano gli organizzatori, delle istituzioni.


