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«Hai dato un pacchero a mio figlio». Spezza la gamba per vendetta ad un 50enne nel Napoletano

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Ha rischiato di trasformarsi in tragedia, una lite tra bambini avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato in via Pigna, che ha poi coinvolto i genitori dei ragazzi, che senza tante premesse sono passati dalle parole ai fatti. Bilancio finale un cinquantenne in ospedale con ferite gravi ad un arto e un quarantenne denunciato in stato di libertà con l’accusa di lesione personale aggravata e omissione di soccorso – si legge su Il Roma – Sull’episodio, che presenta ancora molte ombre, indagano al momento i carabinieri della locale tenenza agli ordini del luogotenente Fernando De Solda.
Secondo quanto è trapelato, un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, si è portato direttamente negli uffici del comando tenenza, raccontando la sua versione dei fatti.

I FATTI. I fatti secondo una sommaria ricostruzione degli investigatori. Sono passate da poco le 17 di sabato, quando il figlio di un 50enne nel corso di una banale lite viene colpito con un cazzotto dal figlio del 40enne. Il cazzotto, sferrato alla bocca dello stomaco del giovane compagno di giochi, fa cadere il ragazzo a terra esamine e senza respiro. Per lunghi minuti il 50enne, teme perla salute del suo bambino. D’istinto colpisce con uno schiaffone il ragazzino che aveva colpito il figlio che lentamente stava riprendendosi. Il ragazzino fugge via e va dal padre, riferendo di aver ricevuto un pesante ceffone dal 50enne, a lui ben noto perché da qualche settimana sta allestendo un negozio in zona. Alcuni minuti dopo in via Pigna, giunge il 40enne, che probabilmente conosce bene il 50enne. Secondo alcuni testimoni, insieme al 40enne ci sono almeno quattro persone, una di queste sembra essere armata di un crick.

LA SITUAZIONE PRECIPITA. La situazione si fa subito incandescente. Il padre del ragazzino non vuole sapere ragioni ma vuole solo punire l’uomo che aveva schiaffeggiato il figlio. Qualcuno tenta una mediazione ma è tutto inutile. Ad un certo punto il 40enne sale a bordo della sua utilitaria ed investe in pieno il 50enne procurandogli una profonda ferita alla gamba destra e la rottura scomposta di tibia e perone. Completato il raid, soddisfatto per quanto aveva appena fatto fugge via, senza preoccuparsi di soccorrere il 50enne, che viene subito soccorso da alcuni congiunti che stavano insieme a lui aiutati da alcuni commercianti del posto. Il ferito viene condotto con un autoambulanza del servizio sanitario nazionale al vicino pronto soccorso del presidio ospedaliero Villa dei Fiori di Acerra, dove i sanitari di turno provvedono a suturargli la ferita ed immobilizzargli l’arto nell’atteso di un delicato intervento chirurgico necessario per ridurgli la frattura scomposta. Il feritore, saputo che il 50enne stava abbastanza male, forse opportunamente consigliato si presenta ai carabinieri raccontandola sua versione dei fatti, evitando cosi di essere arrestato. In tarda serata anche il 50enne viene sentito dai carabinieri raccontando la sua versione dei fatti, che sembra non collimare con il rac-conto del suo aggressore, che comunque resta libero nell’attesa del processo.

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