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Spazi verdi, 2mila appartamenti ed una cittadella dello Sport: ecco come cambia Qualiano col nuovo Puc

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Una cittadella dello sport. Creazione di spazi verdi pubblici per rendere il territorio più “green’’ e dunque ecosostenibile. Riqualificazione di un tratto piuttosto importante come quello della Circumvallazione Esterna sulla quale far nascere nuove attività portando così occasioni di sviluppo. Oltre 2000 appartamenti. Sono alcuni dei punti fondamentali del nuovo Piano Urbanistico Comunale, approvato in giunta lo scorso 3 novembre, che l’amministrazione retta dal sindaco Ludovico De Luca ha presentato nella mattinata di ieri alla cittadinanza nell’aula consiliare intitolata a Ciccio Nocera del Municipio di piazza del Popolo. A prendere parte al confronto pubblico con i qualianesi, anche l’ingegner Nunzio Ariano, responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale e progettista del nuovo Puc; l’architetto Antonia Arena e gli ingegneri Alessandro Sgobbo e Francesco Moccia del Dipartimento dell’Università Federico II di Napoli che hanno partecipato attivamente alla redazione del Pianto Urbanistico Comunale.



Tra le principali novità del nuovo Puc, la nascita di una cittadella nei pressi dello stadio comunale Santo Stefano e dei campi da tennis di recente costruzione di via Giovanni Falcone. L’intenzione è quella di rendere fruibile il posto soprattutto a chi decide di fare attività sportiva e stare all’area aperta. A tal proposito, a poca distanza, nascerà anche una nuova piazza, che dunque andrà ad aggiungersi alle altre, in prossimità della chiesa dell’Immacolata.
Verde pubblico. Un’altra delle caratteristiche del Piano Urbanistico Comunale è incrementare l’ecosostenibilità attraverso la realizzazione di spazi verdi ma anche di orti sociali. Anche la nascita di nuovi parcheggi e il progetto di ampliamento della succursale del liceo plurispecialistico Cartesio di via Raffaele Vallefuoco avranno come mantra il rispetto del verde. Le zone in questione sono classificabili come “C’’, dove dunque è possibile espandere l’aggregato urbano.



Sviluppo della Circumvallazione Esterna. Il tratto interessato è quello confinante con Giugliano, (sino per intenderci a dove si trova lo stabilimento Linea Verde che noleggia e vendita di carrelli elevatori e non distante dalla zona Asi non gestito dai Comuni). Si tratta di una zona cosiddetta “D’’, ovvero destinata all’insediamento di attività produttive di piccolo e grande respiro. La speranza è quella di riqualificare una porzione considerevole del territorio dove ora a vincere e soprattutto il degrado. E poi c’è la nascita di nuovi 2400 appartamenti. Chi vorrà realizzarli, ovviamente, dovrà richiedere le opportune concessioni.

Ma quando sarà attivo davvero il nuovo Piano Urbanistico Comunale preparato per mesi e mesi e sul quale c’era molta attesa? I passaggi sono diversi e neanche così semplici. Anzitutto, va ricordato che la pubblicazione ufficiale del nuovo regolamento relativo al Puc avverrà il prossimo 21 novembre. A partire da questa data, ci saranno 60 giorni di tempo per inoltrare tutte le osservazioni che si ritiene sia opportuno fare da parte degli interessati. A termine di questo lasso di tempo, ci saranno altri 60 giorni per rispondere a queste osservazioni, se eventualmente ci sono. Ma non va tralasciato l’aspetto politico, altrettanto complesso se non di più. Per entrare in vigore, il Puc deve avere l’approvazione del consiglio comunale dove il provvedimento dovrà necessariamente approdare. Possibile che vi siano scontri in aula con rimostranze, richieste di chiarimenti con il teatrino della politica in scena. Dunque è plausibile che le prime concessioni possano essere rilasciate a partire dall’inizio della prossima estate.

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