Mentre l’opposizione di centrodestra preferisce prima approfondire i punti salienti del Puc, dalla maggioranza del sindaco Ludovico De Luca traspare soddisfazione per l’adozione con contestuale presentazione alla cittadinanza del nuovo strumento urbanistico. Proprio il primo cittadino dice: «Il nuovo Puc potrà garantire un nuovo sviluppo al territorio. Fino a poco fa in città era difficile far sorgere una qualsiasi attività, anche piccola. Ora, al contrario, è possibile. Una cittadella sportiva, 2400 appartamenti, orti urbani, aree verdi: Qualiano guarda al futuro».
De Luca, forse consapevole che le critiche, già peraltro levatesi da più parti, possano intensificarsi anche nel prosieguo, lancia velatamente una stilettata a qualche detrattore e a chi si è mostrato perplesso sul nuovo Puc. «Chi dice che dalla Regione Campania o dalla Città Metropolitana possa arrivare una qualche bocciatura o stop al Piano Urbanistico Comunale, dice una sciocchezza. C’è in giro qualche Cassandra. A chi agisce in questo modo, ricordo che in questo modo si arreca danno soprattutto alla città e soprattutto non si contribuisce a darle una svolta urbanistica».
Secondo l’assessore al ramo Davide Morgera, «il nuovo Puc sarà volano di sviluppo. Siamo fiduciosi che le prime concessioni possano essere rilasciate entro l’estate del 2017», come è anche auspicio del sindaco De Luca. Dalla maggioranza in carica dal 2013, è la consigliera Giovanna Giglio ad approvare quanto i tecnici comunali e del Dipartimento della Federico II di Napoli hanno prodotto. «È davvero un’ottima cosa – dice la Giglio – Se tutto verrà confermato, Qualiano finalmente guarderà al futuro, con più verde. Giusto anche affidarsi a tecnici esterni, così si elimina definitivamente il dubbio che dalla maggioranza ci possa essere qualche interesse incrociato con i cosiddetti palazzinari».
L’opposizione invece, come detto, preferisce attualmente non pronunciarsi più di tanto. I gruppi di minoranza hanno già fatto richiesta di accesso agli atti per studiare nei minimi dettagli il nuovo Puc. Solo dopo averlo letto approfonditamente, ci saranno, nel caso, uscite pubbliche e mediatiche. Secondo voci di corridoio però, alle opposizioni non ci sarebbero lamentele per un presunto mancato coinvolgimento nella redazione del Puc, cosa che avrebbe prodotto veleno pronto a sgorgare in caso di rimostranze sul nuovo impianto urbanistico.
