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Il ‘regno’ dei Lo Russo potrebbe finire. Nuove alleanze sono pronte a prendere il controllo

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La situazione venutasi a creare con i ‘fedelissimi’ della famiglia Stabile non sembra essere facile da gestire. Questi ultimi, dopo anni passati a subire la pressione dei ‘capitoni’ dopo il loro indebolimento e, soprattutto, la scarcerazione di un esponente di spicco del sodalizio si sarebbero riorganizzati e sarebbero intenzionati a riprendere il controllo dei loro vecchi territori. Una strategia che, spiegano gli investigatori, potrebbe aver portato all’omicidio di Giuseppe Guazzo, il referente dei Lo Russo nella zona di Chiaiano, una delle aree su cui gli Stabile avrebbero messo gli occhi, All’interno della cosca, invece, i Lo Russo, devono fare i conti con il ‘malcontento’, mai nascosto, della ‘costola’ riconducibile alla famiglia Sabatino. Già in passato, il gruppo aveva mostrato come mal sopportasse la reggenza di Antonio Lo Russo, motivo per cui aveva deciso di appoggiare il progetto di ‘scissione’ portato avanti da Salvatore Scognamiglio. Quando questi, però, fu ucciso in un circolo ricreativo nell’agosto del 2011 il ‘progetto’ non andò in porto.

Due anni dopo, anche Francesco Sabatino, che lo aveva sostenuto, fu eliminato in circostanze non ancora chiarite ma su cui potrebbe fare luce il neopentito Antonio Lo Russo. Questo, tuttavia, non ha segnato la fine della ‘rivolta’ che, anzi, è riscoppiata più violenta all’indomani che si era diffusa la notizia del pentimento di Carlo Lo Russo. Il gruppo, radunatosi intorno ad alcuni membri della famiglia Sabatino, stava, infatti, progettando di colpire i ‘capitoni’ ma la risposta di questi ultimi è stata violentissima. Alcune settimane fa, infatti, in un agguato di chiaro stampo camorristico sono stati uccisi Domenico Sabatino, fratello di Francesco, e Salvatore Corrado, suo ‘fedelissimo’.

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A distanza di pochi giorni, un vero e proprio arsenale tra cui un fucile mitragliatore kalashnikov fu sequestrato durante alcuni controlli presso le abitazioni di soggetti legati a Corrado. Allo stato attuale, quindi, sono diversi i gruppi criminali che minacciano quanto a Chiaiano la morte di Guazzo potrebbe essere legata ai nuovi gruppi che si stanno formando resta del ‘regno” dei Lo Russo e gli investigatori non escludono che, pur di eliminare i vecchi rivali, possa formarsi una nuova intesa criminale in grado di prendere il sopravvento e, quindi, il controllo non solo di Miano ma anche di Marianella,Piscinola e Chiaiano.


Cronache di Napoli

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