Nasce come piattaforma di messaggistica. Poi vengono aggiunte le chat di gruppo. Non è finita. Il passo successivo sono state le telefonate. E ora, su WhatsApp ci si può anche videochiamare. La nuova funzionalità sarà a breve disponibile per il miliardo di utenti che utilizzano l’app. Con iOS, Android e Windows Phone. La sfida diretta è all’applicazione di Cupertino, Facetime, ma anche a Skype e a Google, che ha lanciato la sua nuova app Duo ad agosto. Non solo: battaglia anche con Messenger, che appartiene a Facebook, stesso proprietario di WhatsApp.
Per lanciare una videochiamata, basta premere l’icona della cornetta nella schermata della conversazione. Si aprirà una finestra che chiede all’utente se vuole solo conversare a voce oppure «guardare» il proprio interlocutore durante la telefonata. «Abbiamo rilasciato questa funzione — si legge sul blog ufficiale — perché sappiamo che a volte voce e testo semplicemente non sono sufficienti. Non c’è sostituto alla visione di un nipote che compie i suoi primi passi, o del viso di una figlia mentre è a studiare all’estero. E noi vogliamo rendere queste funzionalità a disposizione di tutti, non solo per coloro che possono permettersi nuovi e costosi telefoni o vivono in Paesi con le migliori reti cellulari». Frecciatina a Apple e Google?

