HomeCronacaTensione alle stelle tra i vicoli del rione Sanità

Tensione alle stelle tra i vicoli del rione Sanità

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NAPOLI. Sospetti, voci, confi-denze, ma nessuna certezza. Co-sì, agli occhi e alle orecchie degliinvestigatori si presentano gli am-bienti di malavita del rione Sani-tà, dove tutti danno per certe sol-tanto due ipotesi: l’aiuto che il clanSequino starebbe ricevendo dal-l’esterno per attaccare i Vastarellae il fatto che Antonio Bottone (nel-la foto)sia stato ucciso nell’ambi-to della nuova faida. Ma da ciò adaffermare con sicurezza che il28enne dei Colli Aminei facesseparte di un gruppo di fuoco ce necorre. Tra l’altro, aveva preceden-ti per reati contro il patrimonio enon per vicende di sangue né dicamorra: circostanza che va sot-tolineata. È stato un sicario con ilvolto parzialmente coperto da uncappello di lana, spalleggiato daun complice in attesa su un ciclo-motore, a sparare all’interno del-la cornetteria “Sole e luna” in via-le dei Pini provocando la morte diAntonio Bottone e il ferimento diDaniele Pandolfi.Amici ed entrambiritenuti vicini ai Va-starella, circostanzache ha fornito agliinvestigatori un’im-mediata e facile let-tura. Durante il tra-sporto al Cardarelli èdeceduto AntonioBottone, napoletanodi via Nicolardi con precedenti perreati contro il patrimonio; se l’ècavata invece Pandolfi, originariodi gradini San Nicandro, colpitoda un solo proiettile al gluteo si-nistro. Guarirà in 20 giorni ed èsubito tornato a casa. Deve la vi-ta alla sua prontezza di riflessi: ap-pena ha visto entrare il killer conil volto quasi completamente co-perto da un cappello di lana, ha ca-pito ed è corso nel retrobottegachiudendosi a chiave nel bagno. Ilmalvivente non ha perso tempo ainseguirlo, non volendo rischiaredi trovarsi in trappola, e il giova-ne si è salvato. A mezzanotte cir-ca (tra domenica e lunedì) Botto-ne e Pandolfi si trova-vano nella cornetteria diviale dei Pini, da loronon frequentata abi-tualmente. Ma qualcu-no, all’interno del clanSequino secondo gli in-vestigatori, evidente-mente li teneva d’oc-chio. Così il killer è en-trato nel locale sicuro ditrovarli e si è diretto verso AntonioBottone, il più vicino a lui. Sonopartiti tre proiettili calibro 7,65 dadistanza ravvicinata e il 28enne siè accasciato in un lago di sangue.Daniele Pandolfi è scappato nelretro ed è stato centrato da un so-lo colpo alla natica. C’erano unadecina di persone, ma all’arrivodei carabinieri sono stati trovatisoltanto il titolare (estraneo allamalavita) e un dipendente. Non cisono dubbi, secondo gli investi-gatori, che qualcuno abbia dato lamano ai sicari con la classica “fi-lata”: uno o addirittura due “spec-chiettisti” che avevano visto en-trare le vittime nel locale.

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